Nazionale · 07 Settembre 2026

Mezzi storici e servizio pubblico: la Rai raccontata in 'Onde e cavalli vapore'

Un volume fotografico edito da Rai Libri con l'Automotoclub Storico Italiano ripercorre dalle prime trasmissioni fino ai veicoli che hanno portato l'informazione in strada

Mezzi storici e servizio pubblico: la Rai raccontata in 'Onde e cavalli vapore'

Il libro fotografico intitolato "Onde e cavalli vapore", edito da Rai Libri e nato dalla prima collaborazione tra Rai e l’Automotoclub Storico Italiano (ASI), racconta il ruolo dei mezzi della Rai e la missione di Servizio Pubblico dell’azienda. Il volume ripercorre il percorso dall’epoca dell’Unione Radiofonica Italiana alle tecnologie radiotelevisive più avanzate, concentrandosi su automobili, furgoni, pullman regia, motociclette ed elicotteri che hanno portato l’informazione fuori dagli studi in ogni angolo del Paese.

Tra innovazione tecnica, design e contesto storico, il libro mette in luce anche storie meno note di uomini e donne che hanno contribuito alle produzioni radiofoniche e televisive della Rai sin dalla sua nascita nel 1924.

A proposito del volume, Tiziana Ribichesu, vicedirettore della comunicazione corporate Rai e tra le curatrici del libro insieme a Gino Alberico, Pasquale Alfieri e Roberto Valentini, afferma: “Questo è il racconto della nostra azienda dal 1924, quando ancora ci chiamavamo Uri, poi la storia dell'Eiar e della Rai attraverso i nostri mezzi. Frammenti di un racconto del servizio pubblico che da oltre un secolo guarda al futuro senza dimenticare il proprio passato". La prefazione è firmata dall'amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi.

Il volume è stato presentato a Pesaro, in occasione della mostra "Due ruote tra miti e leggende" organizzata da ASI e dal Comune, ospitata tra i musei civici, l'ex chiesa dell'Annunziata e il museo della bicicletta. Nel cortile dei musei civici sono esposte due vetture Rai citate nel libro: la Moto Guzzi 850 T3 del 1975 e la BMW K100 RT del 1995, motociclette impiegate nelle dirette del Giro d'Italia.

Il testo ricorda inoltre un protocollo d'intesa siglato due anni fa tra Rai e ASI con l'obiettivo di recuperare e restaurare mezzi storici: tra i veicoli recuperati viene citata la Fiat 1500 soprannominata “principessa azzurra”, ora restaurata.

Il racconto comprende anche i tecnici, gli operatori e gli ingegneri del Centro Ricerche che, a partire dal 1930, hanno sperimentato e costruito tecnologie determinanti per l’evoluzione del sistema radiotelevisivo italiano, oltre ai carrozzieri che hanno adattato mezzi di serie per le esigenze della comunicazione.

Molti dei veicoli storici della Rai sono oggi riconosciuti come beni storici e risultano iscritti all'ASI; il libro cita esempi rimasti in strada o restaurati, tra cui una Fiat 1500 Targa Oro ASI in dotazione alle radiosquadre dal 1967, una Moto Guzzi 850 T3 del 1975, una BMW K100 indicata nel testo anche con l'anno 1990, e un Fiat 306 del 1969, pullman regia originariamente in bianco e nero e successivamente adattato per la televisione a colori.

L’intento dichiarato è trasformare questi mezzi restaurati in un «museo in movimento» per raccontare l’evoluzione di un’azienda che conserva un patrimonio storico con forte valenza affettiva e culturale.

Fonte: Raccontiamo Città

Torna alle notizie nazionali