Centrodestra diviso sulle elezioni in Germania: reazioni contrastanti dopo il successo dell'AfD in Sassonia
Silenzio di Giorgia Meloni, timori di Tajani, la presa di posizione di Salvini e le critiche di Vannacci: le posizioni della maggioranza di governo
Giorgia Meloni ha scelto il silenzio sulle elezioni in Sassonia. Nel corso dell'incontro con l'omologo belga Bart De Wever, si è affrontata l'agenda internazionale, dalla guerra in Ucraina ai dossier economici fino alle questioni sull'immigrazione. Nelle dichiarazioni congiunte si afferma: “Mi vengo fermamente convinta che sia possibile preservare nel migliore dei modi lo spazio Schengen solo se si difendono i confini esterni dell'Unione, solo se tutti gli Stati membri continuano a fare la loro parte nella lotta ai trafficanti. Non c'è spazio, almeno nelle dichiarazioni congiunte, per il trionfo dell'AFD in Sassonia.”
Antonio Tajani, figura di riferimento per la diplomazia nel centrodestra, non ha nascosto i timori per il successo di una forza che ha definito contraria ai valori occidentali.
Stefania Craxi ha commentato: “Dalla Germania arriva un avvertimento per l'Europa. Gli estremismi sono il sintomo di un malessere profondo. Per contrastarli l'Europa deve cambiare rotta. Servono crescita e debito comune”.
Matteo Salvini ha reagito in tono opposto, definito nella fonte come un «brindisi», segnalando di aver avuto un colloquio con la leader dell'AfD, pur precisando che non si tratta di un'alleanza a livello europeo. Questa posizione è stata rimarcata come incongruenza da Vannacci, che invece condivide la Casa europea con i tedeschi.
La fonte ricorda inoltre che due anni fa la Lega, d'accordo con Marine Le Pen, aveva cacciato l'AfD. L'ex generale Vannacci ha commentato: “Questa, la loro coerenza, ho fatto bene ad andarmene”. Salvini ha replicato con la frase: “Vinceremo, senza Vannacci”.}