Nazionale · 07 Settembre 2026

Petraeus: «L'Ucraina è un laboratorio della guerra del futuro», richiesto un aumento massiccio dei droni

In un'intervista a La Stampa l'ex direttore della Cia sottolinea l'evoluzione del conflitto e commenta la nomina di Fedorov come consigliere del ministro Crosetto

Petraeus: «L'Ucraina è un laboratorio della guerra del futuro», richiesto un aumento massiccio dei droni

David H. Petraeus, presidente del Kkr Global Institute ed ex direttore della Cia, ha rilasciato un'intervista a La Stampa in cui descrive l'Ucraina come «un laboratorio della guerra del futuro» e analizza le trasformazioni del conflitto.

Secondo Petraeus, la guerra non si combatte più soltanto in prima linea: attacchi in profondità contro la Russia e una corsa all'innovazione militare stanno cambiando la dinamica del conflitto. Russia e Ucraina puntano sempre più a quello che il generale definisce «attrito di sistema».

Petraeus riporta che Mosca minaccia nuovi «massicci attacchi» contro il sistema energetico ucraino prima dell'inverno. Dall'altra parte, Kiev colpisce raffinerie, nodi logistici, aeroporti, depositi di munizioni e altre infrastrutture russe, con l'obiettivo anche di isolare la Crimea. Entrambe le parti cercano di imporre costi reciproci sull'economia, sull'energia, sulla logistica, sulle difese aeree e sulla capacità di sostenere la guerra.

Il generale osserva che la risposta del presidente Putin conferma l'efficacia strategica di questi attacchi. La Russia continua ad avanzare nel Sud-est dell'Ucraina, ma con guadagni limitati e costi elevati: Petraeus indica «oltre mille tra morti e feriti al giorno e più di 1,4 milioni di perdite complessive». L'Ucraina, aggiunge, colpisce la retrovia russa per cercare di separare le forze al fronte dalla loro logistica.

Sulla nomina dell'ex ministro ucraino Oleksii Fedorov a consigliere del ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, Petraeus sottolinea il ruolo di Fedorov nello sviluppo digitale ucraino: «È stato protagonista dell'innovazione digitale ucraina dal 2019, prima come vicepremier per l'innovazione digitale e poi, per sei mesi nel 2026, come ministro della Difesa. Porta l'esperienza di un Paese diventato un laboratorio della guerra del futuro».

Per concludere, Petraeus afferma che non basta una modernizzazione incrementale: è necessario aumentare «massicciamente l'acquisto di droni». È urgente, secondo il generale, perché gli eserciti occidentali stanno facendo passi avanti, ma non abbastanza rapidamente.

Fonte: Raccontiamo Città

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