A Villa d'Este il mondo delle imprese promuove il governo, le opposizioni criticano al Forum Ambrosetti
Il sondaggio Teha tra oltre duecento imprenditori assegna un giudizio positivo al governo; dal palco Renzi, Schlein, Conte e altri leader criticano l'esecutivo su pensioni, difesa, lavoro ed Europa.
Il Forum Ambrosetti 2026 si è chiuso a Villa d'Este con un quadro che si ripete: tra gli oltre duecento imprenditori e manager presenti, il sondaggio Teha assegna al governo un giudizio positivo nel 68,3% dei casi; il voto più frequente è un 7 su 9, scelto da circa un partecipante su tre. Le opposizioni, secondo lo stesso rilevamento, ricevono un giudizio negativo dall'83% del campione, dieci punti in più rispetto al 2025.
Al suo arrivo a Villa d'Este Matteo Renzi ha criticato il valore del sondaggio dal palco: "La vera questione non sono i sondaggi, il sondaggio più forte è al supermercato e dal benzinaio" e ha aggiunto: "Usciti da questo hotel ho l'impressione che la maggioranza delle persone ritiene che Meloni non sia stata all'altezza delle aspettative".
Elly Schlein, intervenuta davanti a una platea che comprendeva anche Paolo Gentiloni ed Enrico Letta, ha sollevato preoccupazioni sul lavoro e sulla crescita: a Taranto, ha detto, "arrivano 2500 lettere di licenziamento" mentre con la crescita zero "l'Italia è il fanalino di coda del G20". Sul piano europeo la segretaria dem ha attaccato il principio dell'unanimità: "Non si riesce a governare neanche un condominio con l'unanimità, figurarsi una comunità che tiene insieme 27 Stati membri diversi." Ha chiesto "cooperazioni rafforzate" e "investimenti comuni".
Sulla politica della difesa Schlein ha contestato la linea del governo: accettare il 5% di spesa militare senza puntare su un esercito comune europeo, ha detto, "vuol dire solo una cosa: comprare più armi da Trump". Ha aggiunto che la corsa al riarmo dei singoli Stati membri, con eserciti scoordinati, "non aumenta l'efficienza di quella spesa e non aumenta la deterrenza". Sul fronte energetico ha rilanciato una proposta già in discussione, riferendosi ai 14 miliardi di flessibilità comunitaria per "accelerare sulla decarbonizzazione e abbattere il costo dell'energia", fondi che, secondo lei, Bruxelles avrebbe autorizzato per "fare ciò che in quattro anni non ha fatto".
Renzi è tornato sul tema della difesa sostenendo che "la spesa militare, è evidente che ci deve essere, ma deve essere europea" e ha collegato la questione alla sua proposta sul rientro dei cervelli, auspicando un impiego "dual use" delle competenze sia per la sicurezza sia per l'innovazione.
Da remoto Giuseppe Conte ha tracciato un bilancio dei quattro anni di governo e delle ricadute nel Paese: "La stabilità forse è un aggravante rispetto a quello che poteva essere fatto." Ha denunciato un aumento dell'impoverimento del ceto medio e osservato che l'occupazione cresce più del Pil, segnale, a suo avviso, di "scarsa produttività". Sulle obbligazioni verso la Nato ha definito gli impegni proposti "irresponsabili" e ha detto che "mai potremmo sostenere questo impegno". Conte ha anche riproposto la creazione di un fondo sovrano nazionale basato su "asset importanti, cespiti che non sono usati dallo Stato, e un grande risparmio privato".
Sulle ipotesi di calendario elettorale Renzi e Conte hanno indicato la finestra di maggio come preferibile "perché vota mezza Italia" ed evita una campagna estiva; Conte ha poi usato un paragone colorito: "È un po' come il Palio di Siena: il cavallo che entra in campo è la Meloni, che decide quando si vota, poi arriverà Salvini lui di solito è in ritardo su tutto, chiedete a lui se intende ritardare anche le elezioni".
Angelo Bonelli ha chiuso gli interventi sottolineando la necessità di respingere posizioni estremiste: chi nega l'esistenza del femminicidio o parla di "supremazia della razza", ha affermato, "crea un disagio: bisogna dire no a queste persone, vanno contrastate". Sull'alleanza politica ha preferito non specificare nomi per la leadership: "il tema di chi guiderà l'alleanza verrà dopo, dopo la scrittura del programma", ma ha assicurato gli imprenditori che "Siamo pronti a governare, collaboreremo con loro, ma dobbiamo cambiare rotta mettendo al centro la crisi climatica".