A Pisa un nuovo caso di dengue: il sindaco Conti chiede di rivedere il Piano regionale sulle arbovirosi
ASL Toscana nord ovest segnala la persona positiva; ordinanza per disinfestazione nelle aree interessate. In agosto casi di dengue e chikungunya nella provincia.
Un nuovo caso di dengue è stato rilevato a Pisa. La malattia è stata confermata in una persona che ha soggiornato in due edifici della città, di cui uno nella frazione di San Piero a Grado, e la segnalazione è stata trasmessa dall'Asl Toscana nord ovest. Il sindaco Michele Conti ha firmato un'ordinanza per gli interventi di disinfestazione nelle aree interessate contro la zanzara tigre.
Nel Pisano un precedente caso di dengue era stato registrato il 28 agosto a San Giuliano Terme. Il 14 agosto era stato segnalato a Pisa un caso confermato di chikungunya.
Commentando l'ultimo caso, il sindaco ha affermato che "ci impone anche una riflessione più generale sulle strategie di prevenzione adottate dalla Regione Toscana".
Conti ha ricordato poi il quadro normativo regionale: "Dal 2022, con il Piano regionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi approvato dalla Giunta Giani, non è più consentito ai Comuni programmare trattamenti adulticidi preventivi a calendario; questi interventi vengono riservati alle situazioni straordinarie, come quella che ci troviamo ad affrontare oggi dopo la segnalazione di un caso di Dengue. Credo sia arrivato il momento di interrogarsi sull'opportunità di rivedere questa impostazione. Le arbovirosi rappresentano ormai un problema di sanità pubblica con il quale anche i nostri territori devono confrontarsi e non possiamo limitarci a intervenire soltanto dopo che un caso viene segnalato".
Per questo il sindaco ha chiesto al governatore Eugenio Giani e alla Regione "di rivedere il Piano e di restituire ai Comuni, naturalmente sulla base di criteri scientifici e sanitari rigorosi, la possibilità di poter tornare a programmare anche interventi adulticidi. Non si tratta di contrapporre la tutela dell'ambiente alla tutela della salute, ma di trovare un nuovo equilibrio tra queste due esigenze. Se l'evoluzione della situazione epidemiologica pone problemi nuovi, anche le strategie devono poter cambiare".
La dengue è una malattia infettiva trasmessa esclusivamente dalla puntura di zanzara e non per via diretta da persona a persona. Il vettore principale è la zanzara Aedes aegypti, non presente nella provincia, mentre esiste una possibilità minore di trasmissione tramite la zanzara tigre (Aedes albopictus), diffusa anche in Trentino. La malattia è assente in Italia ma è frequente in alcune aree del mondo, in particolare nel Sud-est asiatico e in Sud America, dove viaggiatori possono infettarsi e manifestare i sintomi al rientro. Il decorso è solitamente benigno, con una fase febbrile di circa una settimana trattata con terapia sintomatica; solo in rari casi il quadro clinico si aggrava.