Nazionale · 05 Settembre 2026

Mattarella: le autonomie e la Repubblica hanno consolidato la democrazia contro il fascismo

Nel discorso per l'80° anniversario dell'Accordo di Parigi il Presidente cita De Gasperi, l'impegno dei trentini e l'importanza della partecipazione democratica

Mattarella: le autonomie e la Repubblica hanno consolidato la democrazia contro il fascismo

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato l'ottantesimo anniversario dell'Accordo di Parigi, che aprì la strada all'autonomia del Trentino-Alto Adige/Sudtirol, sottolineando il rapporto tra quella autonomia e la nascente Repubblica italiana.

Nel richiamo storico Mattarella ha citato il radiomessaggio di Alcide De Gasperi del 14 giugno 1946 e le parole «Una Repubblica di tutti e per tutti», richiamando il ruolo di De Gasperi nel guidare la transizione dalla Monarchia alla Repubblica e nell'insediamento dell'Assemblea costituente.

Parlando al Teatro Sociale di Trento, in occasione delle celebrazioni per la Giornata dell'autonomia, il Presidente ha affermato che «Repubblica e autonomie e tra esse quelle speciali, sono legate strettamente fra loro e hanno nutrito e contrassegnato lo sviluppo della democrazia italiana in contrapposizione rispetto al fascismo e in discontinuità rispetto alle caratteristiche dell'Italia prefascista».

Mattarella ha aggiunto che «Le hanno nutrite la partecipazione che fa della nostra Repubblica una nazione non pietrificata, fossilizzata in se stessa, bensì che si rinnova, aperta al divenire. Contro il centralismo, contro la dittatura, le genti trentine hanno saputo opporre la loro orgogliosa esperienza di autogoverno, collegandola al futuro del Paese».

Sul tema della fiducia nella partecipazione democratica il Presidente ha osservato che «La sfiducia che serpeggia tra i cittadini nei confronti della partecipazione democratica, manifestata dalla crescente tendenza all'astensione dal voto, può essere superata attingendo a esempi di autentica abnegazione, e di rispetto per le esigenze e le attese dei cittadini».

Riferendosi al valore delle persone rispetto alle strutture, Mattarella ha citato le parole di Papa Leone: «Le persone vengono prima di confini, definizioni e istituzioni», sottolineando poi il contributo di De Gasperi come statista che «ha aperto la strada verso orizzonti nuovi, indicando come si può essere liberi e autonomi in casa propria e liberi e solidali nei confronti di tutti i cittadini della Repubblica».

Infine il Presidente ha ricordato che «La Repubblica Italiana, fin dal suo sorgere, ha ritenuto che valorizzare le specificità delle comunità collocate alle frontiere fosse un arricchimento dei valori di convivenza della nostra civiltà», osservando che l'Unione Europea «ha saputo far crescere ulteriormente» questo patrimonio culturale comune. Queste dichiarazioni sono state rese nel corso della cerimonia dell'80° anniversario della firma dell'Accordo di Parigi - Giornata dell'Autonomia 2026, a Merano, prima tappa della sua visita in Trentino Alto Adige.

Fonte: Raccontiamo Città

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