Urso: "Salvaguarderemo Ducati, azienda simbolo del Made in Italy"
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy annuncia un confronto con il ceo Claudio Domenicali e l'impegno a usare gli strumenti disponibili per proteggere l'azienda, mentre Volkswagen affronta un piano di risanamento.
Il 5 settembre 2026 il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha pubblicato un post su X riguardo alla situazione di Ducati, sottolineando l'impegno del governo a proteggere l'azienda.
Nel messaggio Urso riporta di essersi confrontato "questa mattina" con il ceo di Ducati, Claudio Domenicali, e afferma: "Mi sono confrontato questa mattina con il ceo di Ducati , Claudio Domenicali, concordando un percorso che possa consentirci di salvaguardare un'azienda così importante, simbolo del Made in Italy, di cui tutti siamo orgogliosi. Anche in questa circostanza, che peraltro conferma il valore dell'azienda, che molti ci invidiano, utilizzeremo al meglio gli strumenti a nostra disposizione perché questo patrimonio del Paese possa continuare a rappresentarci con i suoi straordinari successi sportivi, tecnologici e di mercato, esempio di eccellenza e di qualità".
La nota precisa che Ducati fa parte del gruppo Volkswagen, attualmente attraversato da una profonda crisi. Secondo quanto riportato, i vertici del gruppo stanno reagendo con un drastico piano di risanamento che prevede massicci tagli ai posti di lavoro e il probabile addio al marchio Seat.