Nazionale · 05 Settembre 2026

Il padre di Lorena: un appello alla politica perché «non accada più»

Franco Isceri, in un videomessaggio, chiede unità e misure concrete su scuole, centri antiviolenza e norme per prevenire altre tragedie

Il padre di Lorena: un appello alla politica perché «non accada più»

Il 5 settembre 2026 Franco Isceri, il padre di Lorena, ha affidato a un videomessaggio un appello rivolto alla politica italiana: «Sono Franco Isceri, il papà di Lorena, un padre distrutto», dice l'uomo, attraversato da un dolore profondo per la perdita della figlia.

Nel messaggio Isceri si è rivolto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e «a tutte le forze politiche», chiedendo unità e provvedimenti approvati all’unanimità. Ha chiesto «un investimento concreto nelle scuole e il potenziamento dei centri antiviolenza e degli strumenti normativi» per prevenire simili tragedie.

«Prendete provvedimenti affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più», ha detto il padre, sottolineando la necessità di misure concrete e condivise da tutte le forze politiche.

La madre di Lorena ha raccontato che, prima della tragedia, la ragazza aveva paura ma non lo ha mai denunciato. Nel suo appello Isceri ha chiesto che il lutto privato venga trasformato in una responsabilità collettiva, «intervenire prima che la paura diventi isolamento, prima che una minaccia si trasformi in violenza, prima che una donna non riesca più a trovare una via d’uscita».

Parlando della propria famiglia, il padre ha aggiunto che «con Lorena è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta» e ha concluso il videomessaggio con «un abbraccio a tutte le donne italiane», sollecitando che la morte della figlia non venga archiviata come un episodio di cronaca ma diventi motivo di cambiamento nelle politiche e negli strumenti di prevenzione.

Fonte: Raccontiamo Città

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