Mattarella a Merano celebra l’Accordo De Gasperi-Gruber: «I confini non siano ostacoli, ma punti d’incontro»
Allo Kurhaus, insieme al presidente austriaco Van der Bellen, il Capo dello Stato ha richiamato il valore dell’intesa firmata a Parigi il 5 settembre 1946 e il suo significato europeo
Il presidente della Repubblica è intervenuto a Merano, allo Kurhaus, per celebrare gli 80 anni dell’Accordo De Gasperi-Gruber, firmato a Parigi il 5 settembre 1946.
Alla cerimonia era presente anche il presidente austriaco Alexander Van der Bellen. Mattarella ha richiamato il valore dell’intesa che «pose le basi dell’autonomia del Trentino-Alto Adige e di un lungo percorso di collaborazione tra Italia e Austria».
Nel suo intervento il Capo dello Stato ha sottolineato il significato europeo del modello instaurato dall’accordo, evidenziando come «I confini, da storici ostacoli, sono divenuti punti di incontro tra terre e popoli». Ha inoltre indicato le frontiere non come linee di separazione, ma come luoghi di dialogo, tutela delle minoranze e cooperazione.