Nazionale · 05 Settembre 2026

El Niño in rafforzamento: gli esperti avvertono su possibili effetti anche in Italia

Allerta meteorologica internazionale: anomalie termiche oceaniche e previsioni che parlano di un evento particolarmente intenso tra ottobre e dicembre 2026

El Niño in rafforzamento: gli esperti avvertono su possibili effetti anche in Italia

Secondo rapporti di organismi meteorologici internazionali, El Niño sta continuando a rafforzarsi e potrebbe avere ripercussioni anche sull'Europa e sull'Italia. L'Organizzazione Meteorologica Mondiale indica una probabilità prossima al 100% del verificarsi del fenomeno.

Il Climate Prediction Center del National Weather Service segnala anomalie significative nella temperatura subsuperficiale del Pacifico equatoriale, con picchi arrivati a +10,0 °C in profondità. I modelli evidenziano inoltre anomalie nei venti: intensificazione dei venti occidentali a bassa quota e anomalie di venti orientali in quota estese dal Pacifico equatoriale occidentale a quello centro-orientale.

Il riscaldamento profondo ha modificato il termoclino, portando il calore a profondità maggiori rispetto alla media. Le previsioni ufficiali ENSO del CPC, basate su diversi modelli internazionali, indicano che El Niño si rafforzerà fino alla fine dell'anno: per la stagione ottobre-dicembre 2026 viene stimata una probabilità del 69% di un evento che potrebbe superare l'intensità dei precedenti episodi registrati dal 1950 (soglia indicata +2,5 °C).

Tra le aree più esposte agli impatti diretti gli esperti citano Sud America, Australia e Africa; tuttavia le conseguenze potrebbero estendersi all'Europa e all'Italia. Per il nostro Paese un El Niño molto intenso potrebbe significare un inverno mediamente più mite ma con una fase più piovosa; in generale si prevede un aumento della probabilità di ondate di calore, precipitazioni intense e, conseguentemente, rischi maggiori di inondazioni e siccità in aree diverse.

Il Segretario Generale dell'ONU, António Guterres, ha avvertito che il fenomeno sta assumendo proporzioni vaste, collocandosi in un contesto già segnato da eventi meteorologici estremi e dal rischio di superare soglie critiche di riscaldamento climatico.

Gli organismi scientifici sottolineano la complessità delle previsioni locali: pur indicando tendenze generali, rimane difficile definire con precisione dove e con quale intensità si manifesteranno gli impatti su scala nazionale.

Le informazioni qui riportate si basano sui resoconti del Climate Prediction Center/NWS, sulle previsioni ENSO e sugli allarmi dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale citati nei rapporti internazionali.

Fonte: Raccontiamo Città

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