Borse europee miste; Milano chiude in lieve calo, Wall Street scivola dopo i dati Usa sull'occupazione
Piazza Affari penalizzata dallo 0,27% di ribasso; sul Ftse Mib spiccano i tecnologici mentre Eni arretra di oltre il 3%
Le Borse europee hanno chiuso in modo contrastato nell'ultima seduta della settimana: Milano ha perso lo 0,27%, Londra è rimasta invariata, Parigi ha chiuso poco sotto la parità e Francoforte ha segnato un progresso dello 0,15%.
A Piazza Affari sono emersi acquisti sui titoli tecnologici: in testa al Ftse Mib si sono posizionati Prysmian e Stmicroelectronics. Bene anche Stellantis, sostenuta dalla buona performance del settore automotive dopo l'approvazione del piano di ristrutturazione di Volkswagen. In coda al principale listino è invece precipitato il titolo di Eni, che ha perso oltre il 3%.
A muovere i mercati sono stati i dati sull'occupazione negli Stati Uniti: ad agosto sono stati creati 162.000 nuovi posti di lavoro, un dato molto superiore alle attese degli analisti, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,1%. Immediata la reazione di Wall Street, dove gli indici sono scesi sull'ipotesi più probabile di un rialzo dei tassi a settembre: il Dow Jones ha ceduto circa lo 0,6%, mentre S&P 500 e Nasdaq hanno perso circa mezzo punto.
Dopo un calo momentaneo, il prezzo del petrolio è tornato sui livelli della giornata precedente: il Brent viene scambiato a poco più di 95 dollari al barile.