Etna: paralisi aerea a Catania, Fontanarossa fermo e circa 700 voli saltati in cinque giorni
Disagi anche a Palermo, Comiso e Trapani; la Regione Siciliana ha attivato la Protezione civile e collegamenti straordinari
L'attività eruttiva dell'Etna ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Catania-Fontanarossa, con la conseguente paralisi delle operazioni: secondo la fonte, sono circa 700 i voli saltati in cinque giorni, tra cancellati e riprogrammati su altri aeroporti. Disagi si segnalano anche negli scali di Palermo, Comiso e Trapani.
"Stiamo responsabilmente facendo il massimo per alleviare i disagi dei viaggiatori dovuti alla chiusura dell'aeroporto di Catania a causa della cenere dell'Etna. Restano ferme le competenze delle compagnie aeree per quanto riguarda l'operatività dei voli e la doverosa assistenza ai passeggeri. La Regione, pur non avendo prerogative sulla gestione del traffico aereo, ha scelto di intervenire collaborando con le società di gestione aeroportuale con collegamenti straordinari e attivando la Protezione civile. Ciò per contribuire ad affrontare una situazione particolarmente complessa che coinvolge decine di migliaia di passeggeri, con circa 700 voli saltati a Fontanarossa, tra cancellati e riprogrammati su altri aeroporti".
Lo afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.