Nazionale · 04 Settembre 2026

Forum di Cernobbio: Mattarella sollecita l'Ue a promuovere un ordinamento internazionale equo

A Villa d'Este prende il via la 52ª edizione del Forum Ambrosetti; partecipano ministri, vicepremier e rappresentanti delle opposizioni su temi economici e geopolitici

Forum di Cernobbio: Mattarella sollecita l'Ue a promuovere un ordinamento internazionale equo

Si svolge da oggi a domenica a Villa d'Este di Cernobbio (Como) la cinquantaduesima edizione del Forum "Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive", organizzato da TEHA Group. I lavori si aprono con i saluti istituzionali del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Al Forum partecipano esponenti del mondo economico, dell'impresa e della finanza insieme a numerosi rappresentanti politici. Sono attesi i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e i ministri Adolfo Urso, Giancarlo Giorgetti, Carlo Nordio e Marina Elvira Calderone. Tra gli altri esponenti di governo citati figurano Gilberto Pichetto Fratin, Anna Maria Bernini e Paolo Zangrillo. Il confronto coinvolgerà anche le opposizioni con Giuseppe Conte, Elly Schlein, Matteo Renzi e Angelo Bonelli.

I temi in programma spaziano dal lavoro alle infrastrutture, dall'energia alla giustizia, fino a questioni di crescita e competitività, con dibattiti che intendono mettere a confronto istituzioni e mondo imprenditoriale.

Nel messaggio di saluto inviato in occasione del Forum, il presidente Mattarella ha sottolineato criticità del contesto internazionale e la necessità di iniziative europee. Nel testo ha scritto: "Il concetto di sicurezza di alcuni avverrebbe così a spese di quella di altri, con una visione coercitiva dell'interdipendenza, che riporta a epoche coloniali, facendo retrocedere la storia della civiltà umana. Crescenti pressioni sull'ordine multilaterale - realizzato nel secolo scorso sulla spinta degli orrori della Seconda guerra mondiale - a vantaggio di logiche di corto respiro, archiviano i grandi benefici che questo ha recato in termini di pacificazione, indipendenza, emancipazione economica e sociale di vaste porzioni del mondo".

Mattarella ha aggiunto: "Il frangente storico che viviamo appare complesso e caratterizzato da una fase di transizione che, mentre dichiara non più attuale l'esistente equilibrio, non sembra impegnata a costruirne uno nuovo, limitandosi - spesso con uno sguardo rivolto a stagioni passate che non ci sono più -a mettere in discussione i valori sui quali le società nazionali hanno costruito il loro presente".

Riguardo all'Unione Europea, il presidente della Repubblica ha osservato: "L'Unione Europea costituisce tuttora la manifestazione più eclatante al mondo di condivisione di sovranità, sorretta da valori comuni, capace di assicurare pace, diritti, prosperità diffusi a un gruppo di Stati, adusi per secoli a combattersi l'un l'altro. I suoi successi sono indiscutibili - e per questo, talvolta, invidiati e osteggiati -al pari della sua attrattività, tuttora intensa e vitale". Nel messaggio Mattarella ha inoltre affermato che l'Europa "deve saper giocare assumendo iniziative piuttosto che attestarsi su moduli di mera difesa" per contribuire a un ordinamento internazionale equo e condiviso.

Tra gli appuntamenti già segnalati, al mattino è previsto l'intervento introduttivo di Valerio De Molli (Managing Partner e CEO, The European House - Ambrosetti e TEHA Group). Alle 11 è in programma il dibattito "Competitività dei Paesi: il caso dell'Italia" con Enrico Giovannini e il ministro Adolfo Urso, moderato da Ferruccio de Bortoli. Alle 13 è previsto l'incontro "Sfide europee nello scenario globale" con l'intervento di Antonio Tajani, sempre moderato da Ferruccio de Bortoli.

Per il calendario dei giorni successivi è annunciato, tra gli altri incontri, il dibattito sul progetto europeo tra integrazione e sovranità con Mario Monti, Roberto Vannacci e il presidente del Rassemblement National Jordan Bardella.

Fonte: Raccontiamo Città

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