Claudia Di Pasquale è la nuova co‑conduttrice di Report; Daniele Piervincenzi resta alla guida
La Rai conferma la scelta dopo la rinuncia di Giulia Presutti: la redazione ha accolto la nomina con applausi durante l'incontro a Via Teulada
Applausi si sono levati nella redazione di Report nella sede Rai di Via Teulada durante l'incontro in cui Paolo Corsini, direttore dell'Approfondimento, ha anticipato la scelta di Claudia Di Pasquale come nuova co-conduttrice del programma. Poco dopo è arrivata la conferma ufficiale dall'azienda.
La decisione è stata assunta a seguito della rinuncia di Giulia Presutti. Su questo punto Paolo Corsini ha detto: "Ho preso atto della scelta di Presutti, che comprendo umanamente". Corsini ha inoltre motivato la scelta ricordando che "Di Pasquale è una collega interna alla redazione del programma, di grande esperienza" e ha augurato "un grosso in bocca al lupo a lei e Daniele Piervincenzi e a tutta la squadra di Report per la sfida che ci attende".
Sigfrido Ranucci ha commentato: "Felice per Claudia Di Pasquale, sarebbe stata la mia scelta in un normale dialogo con l'azienda. Però meno male che questo dialogo non è avvenuto perché se l'avessi consigliata io, probabilmente non l'avrebbero nominata. Non ci si improvvisa conduttori di Report e Claudia è una grandissima professionista. Lascio Report in buone mani. Ora sono sicuramente più sereno".
Paolo Corsini ha confermato che Daniele Piervincenzi rimane alla conduzione di Report e che la trasmissione "andrà in onda l'8 novembre, questa è l'intenzione dell'azienda". Ha aggiunto di aver incontrato la redazione e di essere al lavoro sulle valutazioni del caso, annunciando che "a breve daremo tutte le risposte possibili". Corsini ha anche affermato: "I conduttori li sceglie il direttore, mi pagano per questo".
Giulia Presutti ha formalizzato la rinuncia alla conduzione con una mail inviata al direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini. La scelta è arrivata poche ore dopo un lungo incontro tra la redazione del programma di Rai3 e i vertici aziendali, con l'intento dichiarato – secondo quanto appreso – di "aiutare" la trasmissione in cui si è formata.
Secondo la ricostruzione, sia Presutti sia Piervincenzi sono rimasti esclusi dall'assemblea di confronto durata circa un'ora e mezza. Gli inviati storici di Report hanno poi riferito che una nuova decisione dell'azienda sul futuro del programma sarebbe arrivata "in 12-24 ore". L'incontro tra gli inviati e la direzione ha segnato un primo punto di apertura rispetto al contenzioso che rischiava di bloccare la messa in onda; il coordinamento interno si è concentrato sulla tutela dell'autonomia editoriale in vista del ritorno in onda fissato per l'8 novembre.
Resta sul tavolo dell'azienda la proposta avanzata agli inviati storici Bernardo Iovene e Giulio Valesini di assumere il ruolo di capi autore, con garanzie di indipendenza nella linea del programma.
I consiglieri d'amministrazione Rai Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale hanno criticato la gestione della vicenda, parlando di "disastrosa gestione della vicenda" che produce "effetti devastanti sull'immagine della Rai". Nella loro nota congiunta i tre consiglieri hanno citato, tra l'altro, gli attacchi verbali tra i volti del servizio pubblico e i "pubblici insulti ai danni di Salvo Sottile", definiti "inaccettabili". I consiglieri hanno chiesto "la convocazione urgente di un Consiglio di amministrazione straordinario" affinché il vertice aziendale richiami i soggetti coinvolti "a comportamenti dignitosi, se necessario a dignitosi silenzi", per tutelare un programma ritenuto "asset fondamentale dell'offerta Rai".