Due delitti scuotono l'Italia: strage familiare a Finale Ligure e femminicidio-suicidio sull'A1
A Savona un uomo uccide moglie e figlio prima di togliersi la vita; nel Mugello una donna viene gettata da un cavalcavia dopo aver chiamato il 112
A Finale Ligure, in provincia di Savona, un uomo identificato come Daniele Baruzzo, dipendente nel settore automotive, ha ucciso la moglie Paola Siri, 41 anni, e il figlio Mattia, 14 anni, usando una pistola regolarmente detenuta, per poi togliersi la vita.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'uomo avrebbe atteso che i familiari si addormentassero prima di mettere in atto il gesto. Sul luogo è stato trovato un messaggio scritto a mano in cui l'autore indica motivazioni riconducibili a questioni e sofferenze interne alla sfera familiare; dal foglio non emerge alcuna firma o consenso da parte della donna o del ragazzo.
La notizia ha suscitato profondo sgomento nella cittadina e tra i conoscenti. La società sportiva Finale FBC, dove il quattordicenne militava nelle formazioni giovanili conciliando lo sport con gli studi al liceo, ha espresso incredulità per quanto accaduto e ha ricordato la presenza di Baruzzo a fianco del figlio e della moglie nei momenti di difficoltà.
Nel Mugello, lungo il tracciato dell'autostrada A1 all'altezza dello svincolo di Barberino di Mugello, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di due cittadini fiorentini, Lorena Ischeri e l'ex compagno Federico Vella.
Le prime verifiche indicano che la donna si sarebbe accorta del pericolo e avrebbe lanciato una richiesta di soccorso telefonando al 112 e avvisando un conoscente. Quando la pattuglia della Polizia Stradale è arrivata sul posto ha trovato soltanto l'auto ferma nella corsia d'emergenza; i due erano già precipitati sotto il cavalcavia.
A confermare la premeditazione dell'uomo è stato segnalato un messaggio pubblicato sui suoi profili social contenente la frase di commiato: "Addio a tutti".