Borse europee in lieve recupero, Piazza Affari avanza dello 0,40%
Wall Street apre in rialzo; il rendimento del Btp decennale scende a 4,16% mentre Nvidia acquisisce Hugging Face per 13 mld di dollari
Le borse europee hanno mostrato segnali di miglioramento nel corso della giornata del 3 settembre 2026, dopo aperture più caute. Piazza Affari è salita dello 0,40% dopo tre giorni consecutivi di chiusure in calo. Londra ha guadagnato lo 0,70% e Francoforte lo 0,30%, mentre Parigi si è posizionata leggermente sotto la parità con un -0,23%.
Wall Street ha aperto in rialzo: l'S&P 500 ha segnato +0,58% e il Nasdaq +0,83%. Nel primo pomeriggio è arrivata la notizia dell'acquisizione da parte di Nvidia della piattaforma di intelligenza artificiale Hugging Face per 13 miliardi di dollari; Nvidia ha registrato un progresso dell'1,62% sul Nasdaq.
Hanno avuto rilievo anche le parole del membro del FOMC della Federal Reserve Christopher Waller, che ha espresso un certo ottimismo sul fatto che le pressioni sui prezzi stiano mostrando segnali di miglioramento, aggiungendo di essere disposto a mantenere i tassi invariati. Queste indicazioni hanno favorito i titoli di Stato, con rendimenti in calo sia negli Stati Uniti sia in Europa.
In Italia il rendimento del Btp decennale è sceso di 4 punti base, attestandosi al 4,16%. Lo spread con il titolo tedesco è diminuito di un punto, arrivando a 82 punti base.
Sul fronte macroeconomico, in attesa del dato di domani sui posti di lavoro non agricoli negli Stati Uniti, i dati settimanali sui nuovi sussidi di disoccupazione sono risultati stabili a quota 204mila.
Il petrolio, dopo un lieve calo in apertura, è tornato a crescere: il Brent è scambiato a 96,20 dollari al barile, con un progresso dello 0,60%.
Gli investitori si sono mostrati cauti anche in seguito alle dichiarazioni dell'ex presidente Donald Trump, il quale ha detto che il conflitto con l'Iran non durerà a lungo.
A Piazza Affari, il titolo in maggiore evidenza è stato Lottomatica, che ha chiuso in rialzo del 5% dopo il forte calo di ieri legato all'annuncio della fusione con la società spagnola Cirsa. Ieri il titolo aveva perso il 7% e i due titoli coinvolti si erano mossi verso il concambio concordato dai rispettivi consigli di amministrazione.
Nel comparto moda si sono registrati ribassi; il peggior calo sul paniere principale è stato quello di Brunello Cucinelli, che ha segnato -2,20%.