Procura militare di Roma apre accertamenti su Roberto Vannacci dopo un esposto del Sindacato dei Militari
Il fascicolo, avviato dalla Procura guidata da Marco De Paolis, riguarda la posizione di appartenenti alle Forze Armate coinvolti nella struttura di Futuro Nazionale; il sindacato ha presentato più denunce tra aprile e settembre 2026
La Procura Militare di Roma, diretta da Marco De Paolis, ha comunicato di avere avviato "accertamenti preliminari" in relazione a un esposto depositato dal Sindacato dei Militari nei confronti del generale Roberto Vannacci, presidente di Futuro Nazionale. Nella nota si specifica che l'iniziativa è stata assunta "anche alla luce di notizie estratte da autorevoli organi di stampa estera" e mira a verificare "l'eventuale sussistenza di fatti di propria stretta competenza in relazione a persone soggette alla giurisdizione militare".
Secondo quanto riferito dalla Procura, l'attività riguarda la posizione di appartenenti alle Forze Armate all'interno della struttura organizzativa di Futuro Nazionale e punta a verificare se emergano fatti di competenza della giurisdizione militare.
Il Sindacato dei Militari ha presentato una serie di interventi formali a partire da aprile 2026, che hanno portato infine al deposito di un esposto-denuncia alla Procura Militare il 1° settembre 2026. Nello specifico, il percorso delineato dal sindacato comprende: una prima segnalazione al Ministro della Difesa ad aprile 2026; una diffida formale al Ministro della Difesa il 24 giugno 2026; il deposito di un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica ordinaria di Roma il 28 agosto 2026; e infine il deposito dell'esposto oggetto dell'attuale comunicato presso la Procura Militare il 1° settembre 2026.
Il sindacato precisa che l'atto depositato non è "una semplice segnalazione di carattere amministrativo né una critica sindacale di natura disciplinare: è un esposto-denuncia a tutti gli effetti", e chiede alla Procura Militare di valutare, ai sensi dell'art. 335 c.p.p., l'iscrizione della notizia di reato a carico dei soggetti indicati e di ogni altro militare che risulterà coinvolto all'esito degli accertamenti istruttori.
Nell'esposto il Sindacato dei Militari denuncia, tra l'altro, le seguenti condotte attribuite a militari in servizio attivo e con incarichi di rappresentanza in associazioni sindacali militari: "Assunzione di ruoli direttivi e di rappresentanza politica all'interno del movimento politico Futuro Nazionale... in contrasto frontale con i principi di neutralità, fedeltà istituzionale e astensione dalla vita politica attiva imposti dall'ordinamento militare"; "Uso della qualifica militare, del grado e dell'uniforme per finalità di propaganda politica in contesti pubblici e digitali"; "Partecipazione alla promozione di contenuti ideologici radicali, riconducibili al documento programmatico del movimento denominato 'B.I.P. 2027-2037'"; ed "Esercizio di attività organizzative e associative all'interno del movimento in violazione delle limitazioni previste dal Codice dell'Ordinamento Militare e dal D.P.R. 90/2010".
Il generale Vannacci ha commentato pubblicamente alcuni editoriali e interviste citati dalla nota: in un intervento su Fanpage ha scritto: "Fanpage, fate bene a non sottovalutarmi: sarò il vostro incubo e la peggiore angoscia di tutti quelli che hanno ridotto l'Italia ad una serva. Nessun dorma!". In una intervista al Foglio, inoltre, ha dichiarato in merito a un eventuale ballottaggio: "I nostri elettori non sono un pacco postale da trasferire da una coalizione all'altra... La destra è certamente la nostra collocazione naturale, ma 'naturale' non significa automatica, subalterna o incondizionata", aggiungendo che il movimento valuterà "la legge approvata, le coalizioni in campo e soprattutto gli impegni programmatici" prima di indicare eventuali preferenze di voto.
La Procura Militare ha indicato che gli accertamenti sono preliminari; non sono state rese note ulteriori misure né iscrizioni di persone nel registro degli indagati al momento del comunicato.