Nazionale · 03 Settembre 2026

Carburanti, prezzi in crescita il 3 settembre 2026: benzina 2,039 €/l, gasolio 2,147 €/l

Il Mimit aggiorna i prezzi medi al self; Unione Nazionale Consumatori e Codacons avvertono per la fine dello sconto sulle accise

Carburanti, prezzi in crescita il 3 settembre 2026: benzina 2,039 €/l, gasolio 2,147 €/l

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha comunicato che, in base ai dati dell'Osservatorio sui prezzi dei carburanti, in data giovedì 3 settembre 2026 il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,039 €/l per la benzina e 2,147 €/l per il gasolio.

Sulla rete autostradale il Mimit rileva un prezzo medio self di 2,124 €/l per la benzina e 2,221 €/l per il gasolio.

Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commenta l'andamento dei prezzi: "In appena 2 giorni nella rete stradale un pieno da 50 litri costa 85 cent in più, sia per la benzina che per il gasolio. In autostrada il gasolio si paga 85 cent in più mentre la benzina addirittura 1 euro in più. In un solo giorno, da ieri a oggi, un rifornimento di gasolio aumenta di 75 cent in autostrada e 80 nelle strade normali, la benzina, rispettivamente, 70 e 60 cent".

Dona avverte inoltre sulla possibile conseguenza della mancata proroga dello sconto sulle accise: "Se il Governo Meloni non rinnovasse lo sconto, il 6 settembre il gasolio arriverebbe a 2,392 in autostrada, a un pelo dai 2,4 euro, e 2,318 nelle strade normali". "Insomma, non bastano stanziamenti ridicoli come i 14,5 milioni necessari per il bonus carburanti per i lavoratori messi nel decreto carburanti del gennaio 2023, bisogna ridare agli automobilisti l'Iva in più che hanno pagato da marzo ad agosto 2026 rispetto a quella versata negli stessi mesi del 2025, invece di fare calcoli farlocchi come fanno ora, abbassando le accise di 30 cent per il gasolio e 15 cent per la benzina", conclude Dona.

Anche il Codacons esprime preoccupazione per la fine dello sconto fiscale prevista per il 5 settembre: "Senza lo sconto il gasolio volerà a 2,4 euro in autostrada". L'associazione sostiene che l'addio allo sconto fiscale da 17 centesimi di euro comporterebbe un aumento di circa 8,5 euro per ogni pieno di diesel, una stangata che, sempre secondo il Codacons, il governo dovrebbe evitare.

Fonte: Raccontiamo Città

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