Raid notturno russo su Odessa e Kiev: almeno 17 feriti, danni a palazzi ma nessun morto
La Russia ha lanciato un massiccio attacco con droni durante la notte; feriti tra cui tre bambini e danni a edifici residenziali nella regione di Odessa
La Russia ha lanciato nella notte un nuovo massiccio attacco con droni contro diverse regioni dell'Ucraina, colpendo in particolare l'area di Odessa. Secondo le ricostruzioni, almeno 17 persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite; per fortuna non sono stati segnalati decessi.
A Kiev le esplosioni sono iniziate poco prima delle 23 ora locale, mentre le unità della difesa aerea erano impegnate a respingere i droni russi diretti verso la capitale. Il sindaco Vitali Klitschko ha invitato la popolazione a rimanere nei rifugi. L'allarme aereo è scattato anche in città lontane dal fronte, tra cui Ternopil, nell'Ucraina occidentale.
Una nuova serie di esplosioni è stata riportata a Kiev intorno alle 0.38, dopo gli avvertimenti dell'Aeronautica militare sull'arrivo di droni russi a propulsione a getto.
Nella regione di Odessa l'attacco ha causato danni a un edificio residenziale: sono stati danneggiati 20 appartamenti, dal decimo al diciassettesimo piano, e 12 automobili parcheggiate nelle vicinanze. La notizia dei danni è stata riferita dal governatore regionale Oleh Kiper, come riporta il Kiev Independent.