Putin: «C'è la possibilità di risolvere il conflitto con l'Ucraina», contatti «attraverso i servizi segreti»
Il presidente russo a Vladivostok parla di possibilità di accordo e critica la minaccia ucraina allo spazio aereo: definita un «atto di terrorismo di Stato»
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che «ci sia la possibilità di risolvere il conflitto con l'Ucraina», durante la sessione plenaria del Forum economico d'Oriente a Vladivostok. Le sue parole sono riportate dall'agenzia Tass.
«Siamo grati a tutti coloro che stanno cercando di contribuire alla risoluzione di questo problema. C'è una possibilità? A mio parere, sì, c'è», ha detto il capo di Stato, aggiungendo che «questa questione deve essere risolta dai Paesi coinvolti nel conflitto: Russia e Ucraina».
Putin ha poi affermato che sono in corso contatti tra Russia e Ucraina «principalmente attraverso i servizi segreti», pur osservando che «è difficile per me dire in questo momento in che misura questi contatti stiano portando a un accordo di pace, viste le dichiarazioni che abbiamo sentito di recente dai massimi funzionari ucraini. Ma i contatti esistono e continuano come di consueto, principalmente attraverso i servizi segreti».
Sulla questione dello spazio aereo, Putin ha commentato la minaccia del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di rendere «totalmente insicuro» lo spazio aereo russo per i voli civili con attacchi di droni, dicendo che ciò «complica le possibilità di condurre negoziati di pace bilaterali». Il presidente russo ha definito tale minaccia un «atto di terrorismo di Stato» e ha aggiunto che «coloro che tacciono, che non prestano attenzione a questo, diventano complici del terrorismo internazionale», riferendosi «in primo luogo agli alleati occidentali dell'Ucraina», secondo quanto riporta l'agenzia Interfax.
Le dichiarazioni sono state rese il 3 settembre 2026 durante il Forum economico d'Oriente a Vladivostok e sono riportate dalle agenzie russe Tass e Interfax, come indicato dalla fonte.