Ue e Nato definiscono una risposta comune agli attacchi ibridi attribuiti alla Russia
A Bruxelles, al Berlaymont, incontro tra la presidente von der Leyen e Mark Rutte: coordinamento rafforzato su infrastrutture, cybersicurezza e disinformazione
Faccia a faccia a Bruxelles, al Berlaymont, tra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il segretario generale della Nato, Mark Rutte. Al termine dell'incontro è emersa una linea d'azione comune per contrastare le strategie ostili del Cremlino.
I vertici delle istituzioni occidentali hanno deciso di alzare il livello di guardia contro le offensive di Mosca. L'asse tra Unione Europea e Alleanza Atlantica punta a rafforzare le difese europee nei settori chiave della sicurezza: dalla protezione delle infrastrutture critiche alla sicurezza informatica, fino al contrasto alle campagne di disinformazione.
“Siamo pronti a replicare agli attacchi ibridi dei russi”, è la posizione ribadita dalle leadership di Bruxelles, che intendono accelerare il coordinamento di una risposta rapida per scoraggiare e neutralizzare le minacce asimmetriche attribuite a agenti russi nel continente.
L'obiettivo condiviso da Ue e Nato è garantire la massima protezione del territorio europeo, mantenendo al contempo incrollabile la pressione politica ed economica nei confronti di Mosca.