Nazionale · 02 Settembre 2026

Vannacci apre a una candidatura di Meloni al Quirinale: «Ha carisma, notevoli capacità»

Il leader di Futuro Nazionale manifesta stima per la premier e non esclude il sostegno del suo movimento; la mossa accentua le tensioni all'interno del centrodestra tra Lega, Forza Italia e FdI.

Vannacci apre a una candidatura di Meloni al Quirinale: «Ha carisma, notevoli capacità»

Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha espresso in una trasmissione televisiva una forte stima per la premier Giorgia Meloni, affermando: “Perché no? Penso che Giorgia Meloni abbia dimostrato carisma, notevoli capacità, quindi potrebbe essere anche un ottimo Presidente della Repubblica”.

Interrogato sulla possibilità che la sua formazione sostenga una eventuale candidatura di Meloni, Vannacci ha risposto che si tratta di «una delle eventualità possibili». Le sue parole arrivano in un quadro politico caratterizzato da un dialogo in corso tra Futuro Nazionale e la coalizione di governo.

Le dichiarazioni seguono le aperture del viceministro Edmondo Cirielli verso un'alleanza strutturata tra Fratelli d'Italia e la formazione politica del generale, un confronto che però ha suscitato malumori e freddezza tra altri partner di coalizione.

In particolare, la Lega e Forza Italia hanno mostrato preoccupazione. Per la Lega, gran parte del bacino elettorale di Futuro Nazionale proviene dal Carroccio, partito da cui Vannacci si è progressivamente affrancato; per Matteo Salvini, una legittimazione formale dell'alleanza potrebbe consegnare peso politico a un concorrente diretto e sottrarre consensi alla Lega.

Forza Italia, invece, interpreta l'eventuale ingresso di Vannacci nel perimetro dell'alleanza come incompatibile per il profilo ultra-sovranista e le posizioni radicali della sua formazione su diritti e questioni etiche, con il rischio di allontanare l'elettorato moderato e centrista legato al Partito Popolare Europeo.

Per Fratelli d'Italia e per la premier Giorgia Meloni la questione presenta due rischi: la rivalità sui temi della sicurezza e dell'identità, dove Vannacci tende a posizionarsi più a destra di FdI, e la possibile destabilizzazione della maggioranza qualora si dovessero compiere sbilanciamenti verso Futuro Nazionale. Le preoccupazioni hanno indotto una gestione cauta delle aperture interne al centrodestra.

Fonte: Raccontiamo Città

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