Nazionale · 02 Settembre 2026

Al Lido Clooney: "Forse viviamo in una cachistocrazia, ma ne usciremo"

Durante la conferenza stampa alla 83ª Mostra di Venezia l'attore ha commentato la situazione negli Stati Uniti, citando il termine 'cachistocrazia' e criticando un post del segretario alla Difesa Usa.

Al Lido Clooney: "Forse viviamo in una cachistocrazia, ma ne usciremo"

George Clooney, intervenuto in conferenza stampa alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ha risposto a una domanda sulla situazione negli Stati Uniti affermando: “Abbiamo attraversato altri periodi difficili, questo è uno di quelli. C’è una parola fantastica, cachistocrazia, che indica un Paese governato dalle persone meno qualificate. Penso che forse sia così ma ne usciremo”.

L'attore ha aggiunto di essere «sempre molto ottimista» e ha definito l’attuale momento «sfortunato», ricordando di aver vissuto il 1968 negli Stati Uniti, con le città in fiamme, l’uccisione di Martin Luther King e di Bobby Kennedy e «un’enorme quantità di violenza», fino al Campidoglio «circondato dai carri armati». Clooney ha detto che la storia americana ha già attraversato crisi simili e che «ne usciremo».

Nel parlare del termine usato, la parola è stata richiamata con l’etimologia dal greco: cachistocrazia [dal greco kákistos (κάκιστος, "pessimo") e krátos (κράτος, "potere" o "comando")], a indicare un potere esercitato dalle persone meno qualificate.

L'attore ha inoltre fatto riferimento al calendario politico: «A novembre ci saranno le elezioni, che dovrebbero garantire un sistema di controllo ed equilibrio, e poi nel 2028 assisteremo a un graduale ritorno alla normalità». Ha criticato chi considera la «crudeltà» come intrattenimento, sostenendo che essere crudeli non debba essere accettato.

Clooney ha poi citato un post controverso del segretario alla Difesa Usa, Pete Hegseth, che denigrava le donne soldato canadesi: «Il ministro della Difesa ha appena twittato una foto sulle donne delle forze armate canadesi. Ma che vi prende? Dove è il senso della decenza in tutto questo e mi vergogno di tutto ciò, ma ne usciremo e ne usciremo migliori», ha concluso.

Fonte: Raccontiamo Città

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