Nazionale · 02 Settembre 2026

Valter Lavitola aggredito a Rebibbia: la Procura apre un'indagine

L'imprenditore detenuto per l'attentato a Sigfrido Ranucci sarebbe stato colpito da alcuni compagni di cella; la polizia penitenziaria riferisce che non è in pericolo.

Valter Lavitola aggredito a Rebibbia: la Procura apre un'indagine

Valter Lavitola è stato aggredito ieri nel carcere di Rebibbia a Roma. L'imprenditore, arrestato con l'accusa di essere il mandante dell'attentato dello scorso ottobre contro il giornalista Sigfrido Ranucci, secondo quanto riportano «Il Corriere della Sera» e «la Repubblica», sarebbe stato picchiato da alcuni detenuti.

Immediatamente soccorso e visitato, secondo fonti della Polizia penitenziaria, “non corre pericolo”. Oggi potrebbe incontrare il suo avvocato Arturo Cola. Sull'aggressione indaga la Procura.

“Ci siamo sentiti ieri pomeriggio alle 17 e non ci ha detto nulla quindi dovrebbe essere avvenuto tra le 17 e le 20 . Ma non dovrebbe essere nulla di grave altrimenti ci avrebbero avvertito” ha detto il legale, che insieme al figlio Arturo difende l'ex giornalista, mandante reo-confesso dell'attentato a Sigfrido Ranucci.

Secondo quanto emerso, Lavitola sarebbe stato schiaffeggiato da alcuni detenuti.

“Quando verremo informati e capiremo le reali dimensioni di quanto accaduto, valuteremo se prendere le dovute iniziative - riferisce il difensore, che nei prossimi giorni andrà a trovare Lavitola in carcere -. Intanto siamo concentrati sulla memoria difensiva da presentare in vista del Riesame del 7 settembre.”

Fonte: Raccontiamo Città

Torna alle notizie nazionali