Mosca critica la nomina di Mykhailo Fedorov: scontro verbale con il ministero della Difesa
La portavoce russa Zakharova definisce «molto ridicola» la scelta italiana; Crosetto difende l'operato del governo e richiama l'interesse nazionale
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha rivolto una critica alla decisione del ministero della Difesa italiano di nominare Mykhailo Fedorov come consulente. Secondo Zakharova, la scelta «è molto ridicola» e, richiamando lo scrittore Gianni Rodari, ha osservato che «ci avrebbe scritto una favola satirica, ma sarebbe stata meno divertente della realtà».
Il ministero della Difesa ha scelto Fedorov come consulente a titolo gratuito per innovazione, droni e difesa aerea. Fedorov è indicato come ex ministro ucraino che, nel governo di Volodymyr Zelensky, si era occupato di questi temi prima di lasciare l'incarico.
Zakharova ha inoltre commentato che la nomina sarebbe «un esempio di come a Kiev si trasformino le sconfitte militari in contratti internazionali», collegando così la scelta italiana a valutazioni sulle strategie ucraine.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha replicato immediatamente: «Noi ragioniamo pensando a Roma, non a Mosca, che ci vorrebbe deboli e indifesi». Citando a sua volta Gianni Rodari, Crosetto ha aggiunto: «Non vogliamo fare la fine del topo che mangiava i gatti e quindi ci serve l'esperienza sul campo».
Non è la prima volta che Zakharova prende di mira istituzioni italiane: la portavoce russa si era già rivolta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella in tre occasioni all'inizio dell'anno, secondo quanto riportato dalla fonte.