Di Battista verso il rientro dall'Avana: previsto atterraggio giovedì, due opzioni per il trasferimento
L'ex deputato è ricoverato a L'Avana dopo un malore; la Farnesina e il governo seguono il caso, medici del Gemelli arrivati a Cuba
Il rientro in Italia di Alessandro Di Battista è previsto per giovedì, secondo fonti citate dall’articolo. L'intenzione sarebbe di anticipare il volo già a domani, ma difficilmente si riuscirà a organizzare il trasferimento prima del 3 settembre.
Per il trasferimento a Roma sono allo studio due opzioni: l'utilizzo di un'aeroambulanza privata oppure il volo di Stato messo a disposizione dal governo per il rimpatrio sanitario. Le fonti spiegano che il volo di Stato potrebbe offrire maggiori garanzie per il delicato trasporto del paziente e che i costi verrebbero comunque rimborsati dall'assicurazione stipulata per il viaggio a Cuba dell'ex deputato del M5S.
Di Battista, ricorda l'articolo, era stato ricoverato inizialmente all'ospedale di Santa Clara e poi trasferito all'Hermanos Ameijeiras de L'Avana. È ricoverato da sabato e, secondo fonti parlamentari, ha ripreso conoscenza l'altroieri dopo alcune ore privo di sensi; ora si trova in uno dei principali ospedali della capitale cubana.
Nell'Avana è giunta anche una equipe sanitaria del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, pronta a fornire assistenza e a valutare le condizioni per un eventuale rientro in Italia. Peter Gomez, direttore del Fatto Quotidiano, ha scritto che "Alessandro Di Battista è stato ricoverato nella serata di venerdì a Cuba dopo aver accusato un forte mal di testa e aver avuto un malore. [...] è arrivato in ospedale in gravi condizioni"; due medici dell'ospedale Gemelli sono in arrivo per verificare le condizioni di salute e valutare il trasferimento.
Dal punto di vista istituzionale, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con Di Battista e, secondo fonti della Farnesina, lo ha trovato "combattivo nel tono, non indebolito nel morale nonostante la complicata situazione". Tajani ha assicurato che il governo farà "tutto quello che serve per lui, come bisogna fare per ogni cittadino italiano in condizioni simili" e ha dichiarato di essere "in contatto con l'Ambasciata d'Italia a Cuba".
Fonti di Palazzo Chigi confermano che un aereo sanitario è disponibile per il rientro, ma che prima di procedere "è necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute"; la decisione sarà valutata dai medici sulla base delle condizioni cliniche.
Il Fatto Quotidiano, per cui Di Battista si trovava a Cuba per reportage, e il Movimento 5 Stelle hanno manifestato disponibilità a intervenire per coprire eventuali altre spese. La compagna di Di Battista, Sahra Lahouasnia, è all'Avana da ieri.
Sui social sono comparsi messaggi di incoraggiamento: il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha scritto "La notizia del ricovero di Alessandro mi ha lasciato senza parole. Forza Ale, siamo con te" e ha affermato di essersi personalmente accertato delle sue condizioni. Luigi Di Maio ha pubblicato una storia con la foto di Di Battista accompagnata dalla scritta "Forza Alessandro! Tutti con te".
Tra i messaggi riportati dall'articolo figurano anche interventi di persone dello staff, colleghi e amici che hanno espresso vicinanza; è citato in particolare lo scambio sui social con il pizzaiolo Gino Sorbillo, a cui Di Battista avrebbe risposto: "Ne ho bisogno" e "vi vengo a trovare presto".
Tutti i fatti, le dichiarazioni e le tempistiche riportate nel pezzo sono quelli forniti dalle fonti citate nell'articolo.