Nazionale · 01 Settembre 2026

Petrolio oltre 91,5$ al barile, gas sopra i 70 €/MWh: mercati europei in apertura contrastata

Milano sostanzialmente piatta; Eni in rialzo mentre banche e materie prime calano. Debutto di Shein sotto le attese a Hong Kong.

Petrolio oltre 91,5$ al barile, gas sopra i 70 €/MWh: mercati europei in apertura contrastata

Le principali piazze europee hanno mostrato un avvio contrastato nella seduta del 1° settembre 2026. Milano risultava sostanzialmente invariata alle 09:15: ieri la Borsa di Milano aveva chiuso in parità grazie ai forti rialzi dei titoli energetici che hanno compensato il calo dei titoli industriali e della difesa.

Nella prima parte della giornata Eni ha segnato un +1,61%, mentre il titolo che ha fatto meglio è stato StMicroelectronics con un +2,39%. Tra i settori, il comparto bancario è sceso del 0,44% e quello delle materie prime dell'1,86%.

In particolare è tornato sotto i riflettori il prezzo del petrolio, influenzato dalla ripresa del conflitto in Medio Oriente: dopo essere tornato oltre i 90 dollari al barile ieri, il contratto di novembre ha superato i 91,5 dollari con un progresso dell'1,22% e una salita settimanale di oltre il 4%.

Anche il gas diretto verso l'Europa ha registrato aumenti: il contratto ad Amsterdam è stato scambiato a 70,40 euro al megawattora, in progresso dello 0,87% nella giornata e con una crescita settimanale del 6%. Il livello dei prezzi è indicato come il più alto dal dicembre 2022.

In Asia le borse sono risultate leggermente negative nella mattinata: Hong Kong -0,79%, Tokyo -0,19% e Seul +0,23%.

Tensioni si sono registrate anche sul mercato obbligazionario giapponese: il rendimento del titolo decennale ha toccato il 3%, il massimo in trent'anni, innescato dalle attese di un possibile aumento dei tassi da parte della Banca del Giappone a settembre.

In un'intervista televisiva il segretario al Tesoro Usa, Scotto Bessent, ha dichiarato: "Ho informazioni che il mercato non possiede e credo che il governo giapponese e la Banca del Giappone adotteranno le misure necessarie per rafforzare lo yen".

Infine, ha debuttato a Hong Kong la società di e-commerce Shein: il valore attribuito alla società è stato di circa 26,3 miliardi di dollari (22,6 miliardi di euro), ben al di sotto dei circa 100 miliardi di dollari raggiunti negli anni passati. Il prezzo di collocamento è stato pari a 48,56 dollari di Hong Kong; nelle prime ore di contrattazione il titolo è sceso del 9% fino a 44,04 dollari di Hong Kong, per poi recuperare parzialmente a quota 46,36.

Fonte: Raccontiamo Città

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