Nazionale · 01 Settembre 2026

Tragedia a Roma: trovati morti in casa padre, madre e la figlia di 5 anni. Biglietti: "Da soli non ce la facciamo"

I corpi di Luca Ambasciano, 42, Valentina Pambianco, 41, e della piccola Bianca rinvenuti nell'appartamento di Pietralata; i genitori avevano lasciato messaggi sulla difficoltà di cura.

Tragedia a Roma: trovati morti in casa padre, madre e la figlia di 5 anni. Biglietti: "Da soli non ce la facciamo"

Una famiglia è stata trovata senza vita nel proprio appartamento nella zona di Pietralata, alla periferia est di Roma: tra le vittime ci sono il padre, la madre e la loro figlia di cinque anni, Bianca. I corpi sono stati rinvenuti dopo la segnalazione di un parente che non riusciva a mettersi in contatto con loro.

I soccorritori, avvertiti anche in seguito alla segnalazione di alcuni colpi d'arma da fuoco, hanno dovuto forzare la porta insieme ai vigili del fuoco per entrare nell'abitazione, chiusa dall'interno. Nei locali sono stati ritrovati i cadaveri di Luca Ambasciano, 42 anni, della moglie Valentina Pambianco, 41 anni, e della bambina; nello stesso spazio è stato trovato anche il cane della famiglia, anch'esso morto.

Dalle prime indagini emergono elementi che collegano la tragedia alle difficoltà nella gestione della bambina, affetta da una grave disabilità che richiedeva cure continue. Nella casa sono stati rinvenuti diversi biglietti manoscritti lasciati da entrambi i genitori, nei quali veniva sottolineata «l'incapacità di prendersi cura senza aiuti» della piccola. In particolare, nei messaggi è riportata la frase «Da soli non ce la facciamo», considerata dagli investigatori una sintesi del contenuto degli appunti.

Secondo quanto ricostruito, uno dei genitori soffriva di depressione. Gli accertamenti hanno inoltre portato al ritrovamento in casa di una pistola regolarmente detenuta da Ambasciano, arma dalla quale sarebbero stati esplosi i colpi che hanno dato origine all'allarme.

La famiglia era seguita, anche sotto il profilo economico, dai servizi sociali del Municipio IV del Comune di Roma; la bimba frequentava uno dei nidi del territorio. I rappresentanti del Municipio, Massimiliano Umberti (Presidente IV Municipio) e Annarita Leobruni (Vice Presidente Municipio IV), hanno espresso sgomento per l'accaduto: «Restiamo sgomenti - una mamma, un papà e una bambina seguiti dai servizi sociali, frequentante uno dei nostri nidi. Una famiglia che nell'ultimo anno aveva deciso di vivere la disabilità della propria bambina a casa, con una mamma che aveva lasciato il lavoro per dedicarsi a tempo pieno ai bisogni e ai tempi della figlia. Restiamo sgomenti e questa tragedia deve farci riflettere. Perché, nonostante il supporto dei nostri servizi sociali e della ASL, evidentemente tutto questo non è bastato a reggere il peso della solitudine e della disperazione di una famiglia. Ci sentiamo impotenti».

Umberti e Leobruni hanno aggiunto che, di fronte a eventi così terribili, chi lavora nei servizi e chi amministra si interroga «se si sarebbe potuto fare di più» e hanno invitato al «dolore, al rispetto e al silenzio», escludendo risposte semplici o giudizi immediati.

Le indagini sono in corso per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e raccogliere ulteriori elementi dagli accertamenti tecnici e dai riscontri sul posto.

Fonte: Raccontiamo Città

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