Nazionale · 31 Agosto 2026

Tensioni in Medio Oriente spingono i prezzi energetici, borse europee chiudono in calo

Petrolio oltre i 90 dollari, gas vicino a 70 euro/MWh; Milano piatta, peggiora Francoforte

Tensioni in Medio Oriente spingono i prezzi energetici, borse europee chiudono in calo

Con l'inasprirsi delle tensioni in Medio Oriente sono saliti i prezzi delle materie prime energetiche. Il Brent con consegna a novembre ha superato i 90 dollari al barile, in rialzo di oltre il 2%, mentre il Wti si è attestato sopra gli 85 dollari al barile. Il prezzo del gas naturale ad Amsterdam ha sfiorato i 70 euro al megawattora.

Le borse europee hanno chiuso in modo debole in attesa della pubblicazione, domani, dei dati sull'inflazione nell'Eurozona. A Milano il calo è stato marginale (-0,01%), Francoforte ha registrato la flessione maggiore (-1,13%), seguita da Parigi (-0,79%). Londra è rimasta chiusa per festività.

A Piazza Affari i titoli legati al settore energetico sono stati in testa al Ftse Mib: Tenaris, Eni e Saipem hanno segnato progressi superiori al 2%. Vendite si sono concentrate sui titoli della difesa, tra cui Leonardo e Avio.

Anche Wall Street si è mossa in territorio negativo: nella prima parte della seduta Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq hanno ceduto circa mezzo punto percentuale.

Fonte: Raccontiamo Città

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