Istat: l'Italia perde oltre 13 milioni di residenti entro il 2080, popolazione in calo e invecchiamento
Le proiezioni indicano 58,9 milioni nel 2025, 55 milioni nel 2050 e 45,8 milioni nel 2080; l'immigrazione non basterà a colmare il deficit tra morti e nati
Le proiezioni demografiche dell'Istat segnalano una diminuzione della popolazione residente in Italia: nel 2025 i residenti sono stimati in 58,9 milioni, nel 2050 in 55 milioni e nel 2080 in 45,8 milioni, con una perdita attesa di oltre 13 milioni.
Il quadro delineato dalle previsioni comprende una progressiva invecchiamento della popolazione e una diminuzione del numero di figli. Secondo l'analisi, neppure i flussi migratori saranno sufficienti a compensare il divario tra decessi e nuovi nati.
A commento delle stime, Alessandro Rosina, professore di Demografia all'Università Cattolica di Milano, osserva: “Come se sparissero Lombardia e Toscana insieme”.