Monza: due educatrici ai domiciliari per presunti maltrattamenti in un asilo nido
La Squadra Mobile accerta punizioni degradanti, carenze nell'accudimento e somministrazione inadeguata di cibo e acqua a bambini da pochi mesi a tre anni; altre due maestre indagate a piede libero.
Le indagini coordinate dalla Procura e svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Monza hanno ricostruito, secondo l'accusa, una serie di comportamenti a danno dei bambini frequentanti un asilo nido della provincia.
Tra le condotte contestate sono indicate punizioni degradanti, carenze nell'accudimento, somministrazione inadeguata di cibo e acqua e approcci ritenuti inopportuni nei confronti di piccoli di età compresa tra pochi mesi e tre anni.
L'ordinanza cautelare, emessa dal gip di Monza su richiesta della Procura, dispone gli arresti domiciliari per la titolare dell'asilo, di 42 anni, e per un'educatrice di 24 anni; i provvedimenti sono motivati dall'ipotesi di maltrattamenti e di esercizio abusivo della professione.
L'inchiesta, avviata lo scorso aprile, coinvolge inoltre altre due educatrici, rispettivamente di 32 e 49 anni, che risultano indagate a piede libero.