Twitter.now: Operation Bluebird rilancia il marchio e apre la sfida legale con X
Lanciata ad agosto 2026, la nuova piattaforma usa il nome 'Twitter' mentre la titolarità del marchio è oggetto di contenzioso con la società di Elon Musk
Ad agosto 2026 Operation Bluebird ha lanciato Twitter.now, una nuova piattaforma che riporta il nome 'Twitter'. Tra i promotori della società figura Stephen Coates, ex general counsel e membro del board della vecchia Twitter. Secondo Operation Bluebird, dopo l'acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk e il rebranding in X i marchi «Twitter» e «Tweet» sarebbero stati abbandonati e potrebbero pertanto essere nuovamente utilizzati.
La startup ha già avviato mosse legali: nel dicembre 2025 Operation Bluebird aveva depositato presso l'USPTO una domanda di cancellazione di diversi marchi legati a Twitter, sostenendo l'abbandono da parte di X, e contemporaneamente aveva richiesto la registrazione dei marchi «TWITTER» e «TWEET». X ha risposto citando in giudizio la società, sostenendo che il cambio di marchio non implica l'abbandono dei diritti; la causa civile è in corso. La procedura davanti al Trademark Trial and Appeal Board dell'USPTO risulta sospesa in attesa dell'esito della controversia giudiziaria.
Operation Bluebird precisa che Twitter.now non è la riproposizione identica della precedente piattaforma, ma una nuova società con una propria filosofia; il motto indicato è «freedom of speech, protected; freedom of reach, earned». L'idea dichiarata è di offrire agli utenti strumenti per modulare la quantità di contenuti considerati affidabili nel proprio feed, attraverso un meccanismo descritto come Trust Dial.
Un elemento centrale della piattaforma è VERA (veracity engine for real-time analysis), un sistema che analizza i contenuti, individua affermazioni verificabili, cerca fonti e contesto e assegna un indicatore di attendibilità. Operation Bluebird ha dichiarato che VERA si basa su Google Gemini come tecnologia di intelligenza artificiale alla base dell'analisi; TechCrunch ha riferito che il sistema è in una fase iniziale e che è in programma una versione successiva denominata VERA 2.0. La responsabilità del servizio rimane di Operation Bluebird, mentre Gemini viene indicato come componente tecnologica impiegata all'interno di VERA.
La stessa Operation Bluebird, nella propria Privacy Policy, avverte che le valutazioni automatizzate possono risultare incomplete, inaccurate o influenzate da contesti non disponibili al sistema, e che una valutazione automatica non costituisce una determinazione definitiva sulla veridicità di un contenuto.
La disputa sulla titolarità del marchio e il procedimento giudiziario tra Operation Bluebird e X sono dunque ancora aperti, mentre Twitter.now procede allo sviluppo della propria piattaforma e dei sistemi di verifica basati su intelligenza artificiale.