Nazionale · 31 Agosto 2026

Tensioni a Hormuz spingono il petrolio: Brent oltre 90$ e Wti sopra 85$; mercati europei contrastati

Attacchi statunitensi alle basi iraniane e parole della Fed a Jackson Hole agitano petrolio, gas e listini

Tensioni a Hormuz spingono il petrolio: Brent oltre 90$ e Wti sopra 85$; mercati europei contrastati

I prezzi del petrolio tornano a salire sulle notizie preoccupanti in arrivo dal Medio Oriente, dopo gli attacchi statunitensi alle basi iraniane nello stretto di Hormuz. Il Brent con consegna a novembre supera i 90 dollari al barile e il Wti per i contratti di ottobre si colloca sopra gli 85 dollari al barile, entrambi in rialzo di quasi il 3%.

Corre anche il gas naturale: al TTF di Amsterdam il prezzo supera i 69 euro al megawattora.

Oltre alle nuove tensioni sul fronte iraniano, sui mercati finanziari pesano le parole del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh, che venerdì al simposio di Jackson Hole ha aperto alla prospettiva di un aumento dei tassi di interesse a settembre per contrastare l'inflazione.

Contrastate all'avvio della prima seduta settimanale le Borse europee: Milano guadagna circa lo 0,3%, in linea con Parigi, mentre Francoforte arretra di circa mezzo punto percentuale. Londra resta chiusa per festività.

In ordine sparso anche le piazze finanziarie asiatiche: Tokyo cede lo 0,23%, sotto la parità anche Hong Kong, mentre Seoul chiude in rialzo dello 0,46%. In positivo anche la Borsa di Shanghai.

Fonte: Raccontiamo Città

Torna alle notizie nazionali