Nazionale · 30 Agosto 2026

Alluvione in Nepal: tre italiani ancora dispersi, oltre 3.000 persone scomparse e più di 700 vittime

Il crollo di un ghiacciaio il 26 agosto ha scatenato una colata devastante nel distretto di Rasuwa; soccorsi ostacolati dal maltempo, gli Emirati Arabi Uniti offrono aiuti finanziari.

Alluvione in Nepal: tre italiani ancora dispersi, oltre 3.000 persone scomparse e più di 700 vittime

Una massiccia colata di acqua, ghiaccio, rocce e fango ha colpito il 26 agosto il distretto di Rasuwa, al confine con il Tibet, dopo il crollo di un ghiacciaio. Villaggi, ponti, strade e impianti idroelettrici sono stati travolti; il bilancio ha superato le 700 vittime e oltre 3.000 persone risultano disperse.

Secondo il testo fonte, una bambina è stata salvata dopo essere rimasta sotto le macerie per 60 ore. Al contempo non c'è ancora traccia di tre cittadini italiani: Marco Ratto, Luca Barachini e Patrizia Marziale.

Le operazioni di soccorso sono ancora in corso e sono rese difficili dal maltempo. I soccorritori hanno concentrato gli sforzi anche sul tunnel dell'impianto idroelettrico Upper Trishuli 3A, nel distretto di Nuwakot, dove l'esercito ha aperto un varco di circa 60 per 90 centimetri dopo tre giorni di lavori. Una squadra è riuscita a entrare con corde, ma dall'interno non è arrivata risposta; si valutano lavori di brillamento e l'uso di mezzi pesanti per ampliare l'apertura.

L'esercito stima che almeno 35 persone possano essere intrappolate nel solo tunnel di Trishuli 3A, mentre il governo nepalese ha riferito che più di 100 operai potrebbero essere ancora vivi e intrappolati nei tunnel di diversi impianti idroelettrici, con gli sforzi concentrati sui siti di Trishuli 3A e 3B.

Gli Emirati Arabi Uniti si sono detti pronti a fornire 10 milioni di dollari in assistenza finanziaria per sostenere le operazioni di soccorso e l'aiuto alle persone colpite, impegno annunciato durante un incontro tra una delegazione di Uae Aid e i responsabili della National Disaster Risk Reduction and Management Authority (NDRRMA).

"Il mondo si unisca per fermarlo" è l'appello attribuito al ministro degli Esteri nepalese in relazione al disastro. Fonti riportano inoltre la presenza di un live blog degli eventi che copre i giorni dal 26 al 29 agosto.

Fonte: Raccontiamo Città

Torna alle notizie nazionali