Le misure statunitensi su Autistici/Inventati riaccendono il dibattito sulla definizione di 'terrorismo'
Il caso del collettivo italiano mette in luce la discrezionalità del Dipartimento del Tesoro nel classificare gruppi esteri e l'uso dei suoi servizi da parte di realtà di sinistra
Le restrizioni statunitensi rivolte al collettivo italiano Autistici/Inventati hanno riaperto il confronto sulla qualificazione di gruppi di attivisti come organizzazioni terroristiche. "Dipende da chi decide e quali sono le finalità", è la domanda proposta dal servizio.
La legge federale statunitense conferisce al Dipartimento del Tesoro ampia discrezionalità nell’attribuire l’etichetta di "organizzazione terroristica" a gruppi stranieri, osserva il reportage.
Il servizio ricorda inoltre che molti gruppi anarchici, antifascisti e di estrema sinistra, negli Stati Uniti e all’estero, utilizzano i servizi offerti dal collettivo Autistici/Inventati, tra cui un servizio di posta elettronica anonimo e la piattaforma di blogging noblogs.org.