Nazionale · 29 Agosto 2026

«Oltre Crans-Montana»: i sopravvissuti del rogo entrano nelle scuole per parlare di sicurezza

L'associazione dei familiari dei feriti italiana avvierà lezioni sulle evacuazioni e sosterrà le cure dei grandi ustionati; l'inchiesta conta ora diciassette indagati

«Oltre Crans-Montana»: i sopravvissuti del rogo entrano nelle scuole per parlare di sicurezza

È nata l'associazione 'Oltre Crans-Montana', promossa dai familiari dei feriti italiani coinvolti nel rogo del locale Constellation. L'organizzazione mette insieme due obiettivi: diffondere tra i giovani nozioni di sicurezza ed evacuazione in caso di emergenza e offrire sostegno concreto alle persone che affrontano il lungo percorso di cura per gravi ustioni in Italia.

A guidare l'associazione sono Francesco Riva, che ne è presidente, e sua moglie Elisabetta Galli. L'iniziativa è scaturita dalla volontà dei ragazzi sopravvissuti di trasformare il dolore per la tragedia in un impegno civico rivolto ai coetanei.

Tra i giovani coinvolti c'è Lorenzo Riva, non ancora sedicenne, che porta sul corpo le conseguenze dell'incendio. Qualche settimana fa Lorenzo è tornato sul luogo del disastro e ha deposto davanti all'ingresso del locale la fotografia della sua amica Sofia, una delle vittime. Il memoriale spontaneo, con fiori, peluche e immagini, rimane un punto di riferimento per chi chiede giustizia.

Parallelamente, prosegue l'inchiesta giudiziaria sulla strage: il fascicolo si è recentemente ampliato con l'iscrizione del diciassettesimo indagato. Il quadro giudiziario resta teso dopo l'arresto di Jacques e le violenze subite da Jessica, citate nell'ambito delle indagini.

Sul piano patrimoniale, la famiglia Moretti risulterebbe gravata da ipoteche e debiti per oltre quattro milioni di euro, una situazione che porta le loro proprietà a un rischio di collasso finanziario.

Fonte: Raccontiamo Città

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