Donna di 75 anni muore in un incendio a Gragnano: fermata la figlia convivente
La Procura di Torre Annunziata ha disposto il fermo dopo rilievi che hanno evidenziato un taglio al tubo del fornellino a gas sul balcone
Svolta nelle indagini sull'incendio avvenuto in un appartamento di via Veneto a Gragnano, nel quale ha perso la vita la 75enne Gena Totaro.
I carabinieri hanno fermato la figlia convivente della donna, una 53enne che, secondo gli accertamenti, sarebbe stata l'unica persona presente in casa al momento del rogo. Il fermo è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata al termine dell'interrogatorio della donna.
Dai rilievi tecnici effettuati sulla bombola del fornellino e sul tubo collegato è emerso che il tubo era stato tagliato: gli investigatori ritengono che si tratti di un'azione dolosa finalizzata a provocare l'incendio. La ricostruzione riportata indica che le fiamme si sono originate dalla bombola di un fornellino sul balcone.
Secondo quanto riferito, la madre e la figlia avrebbero tentato di spegnere il primo focolaio; alcuni vicini riferiscono di aver udito le ultime parole di Gena Totaro, "Non riesco a spegnerlo". In seguito si sarebbero verificate due esplosioni che hanno alimentato l'incendio.
Quando i vigili del fuoco sono entrati nell'appartamento e hanno domato le fiamme, sul pavimento del balcone è stato trovato il corpo senza vita della 75enne, mentre la figlia è stata trovata in stato di shock.
La 53enne è stata segnalata come affetta da problemi psichici, informazione riportata nelle attività investigative svolte finora. Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura di Torre Annunziata.