Polizia Postale: attenzione ai messaggi WhatsApp da contatti che chiedono soldi
L'ente invita a non agire d'impulso: "Fermati, è una truffa" e fornisce indicazioni per riconoscere i tentativi
La Polizia Postale ha diffuso un avviso, segnalato il 29 agosto 2026, sulla diffusione di messaggi WhatsApp nei quali persone che appaiono come familiari o amici chiedono soldi.
Nel comunicato la Polizia Postale usa l'espressione "Fermati, è una truffa" per mettere in guardia i cittadini dall'agire d'impulso e dall'inviare denaro senza verificare l'identità del mittente.
L'ente dichiara inoltre di aver messo a disposizione indicazioni su come riconoscere questi tentativi e su quali azioni intraprendere per evitare di cadere nelle reti dei truffatori.