Meteo di fine agosto: calo delle temperature al Nord, restano sei città in allerta 'rosso'
Iss segnala ancora ondate di calore su Bari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma; la Protezione Civile emette avvisi per temporali in alcune zone della Lombardia
Dopo una rapida ondata di maltempo al Nord, l’ultimo fine settimana di agosto presenta un’Italia divisa sul fronte termico: le temperature si sono abbassate dal Veneto al Piemonte, ma il Centro‑Sud mantiene condizioni di caldo intenso.
Il bollettino sulle ondate di calore dell’Istituto Superiore di Sanità segnala per oggi, sabato 29 agosto, sei città ancora classificate con bollettino 'rosso': Bari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Secondo il bollettino, sulle aree interne di Sicilia e Calabria si potranno raggiungere punte fino a 44 °C.
La Protezione Civile ha emesso per la giornata di oggi un’allerta di moderata criticità (arancione) per rischio temporali per aree della Lombardia: Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Laghi e Prealpi Varesine.
Sono inoltre state diramate allerte di ordinaria criticità (gialla) per rischio temporali su diverse zone del Friuli Venezia Giulia, tra cui Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante/Carso, Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino montano del Tagliamento e del Torre. Allerta gialla è prevista anche per parti della Lombardia (Media‑bassa Valtellina, Alta Valtellina, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali) e per province delle Marche indicate come Marc‑1, Marc‑2, Marc‑3, Marc‑4, Marc‑5 e Marc‑6; la Protezione Civile segnala inoltre ordinaria criticità per rischio idrogeologico in specifiche aree.
Previsioni per sabato 29 agosto:
Nord: cielo coperto o molto nuvoloso sin dalle prime ore sui settori alpini e prealpini, con rovesci e temporali anche di forte intensità, in particolare sulla Lombardia settentrionale e sul Triveneto. Sulle aree pianeggianti la nuvolosità sarà meno compatta e i fenomeni risulteranno da sparsi a diffusi ma di minore intensità; più stabile sui settori meridionali di Lombardia ed Emilia‑Romagna.
Centro e Sardegna: nuvolosità compatta con rovesci e temporali isolati inizialmente sulla Sardegna, con fenomeni in rapido spostamento verso la bassa Toscana e le restanti zone del Centro; nel pomeriggio rovesci e qualche temporale anche sui settori appenninici del Meridione.
Sud e Sicilia: velature in mattinata che tenderanno a dissolversi nel corso della giornata, ma persiste l’ondata di calore. Sono previste temperature massime fino a 40‑42 °C nelle aree interne di Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, con punte locali fino a 43‑44 °C in Sicilia.
Temperature e mari: le minime caleranno sui settori nord‑occidentali e ad ovest della Sardegna e saranno in leggero calo altrove, con un aumento delle minime in Puglia, Calabria e Sicilia orientale. Le massime sono in diminuzione in molte zone, eccetto un aumento sul nord‑ovest e sui bacini di Puglia, Calabria e Sicilia. Venti generalmente deboli di direzione variabile, con rinforzi associati all’attività temporalesca. Mari variabili da mossi a molto mossi, in particolare il mar Ligure.
Previsioni per domenica 30 agosto:
Nord: mattina in genere serena o poco nuvolosa; aumento della nuvolosità nel pomeriggio con qualche debole rovescio a ridosso dei rilievi alpini e isolati piovaschi sugli appennini dell’Emilia‑Romagna, in miglioramento serale.
Centro e Sardegna: condizioni di cielo generalmente soleggiato, con velature al mattino su bassa Toscana, Umbria e Lazio.
Sud e Sicilia: residui rovesci nelle estreme regioni meridionali peninsulari nella mattinata, in rapido miglioramento durante la giornata. Le temperature minime sono attese in diminuzione al Centro e in leggero calo altrove, con eccezioni sul nord‑ovest e sulla Sicilia occidentale dove si registrerà un lieve aumento. Le massime caleranno in modo marcato su Puglia e Sicilia meridionale e aumenteranno al Centro; aumento deciso su Piemonte e Friuli‑Venezia Giulia.
Lunedì 31 agosto: al mattino cielo generalmente sereno o poco nuvoloso ovunque; nelle ore più calde aumento di addensamenti compatti con rovesci e temporali sulle Alpi e successiva estensione alle aree interne del Triveneto, con attenuazione serale.