Nazionale · 28 Agosto 2026

Alberto Negri ricorda Srebrenica: il massacro del luglio 1995 e l’appello per la verità

Il reporter ed editorialista de Il Manifesto rievoca le atrocità attribuite alle forze di Ratko Mladić e critica la reticenza politica, richiamando le sentenze internazionali sul genocidio.

Alberto Negri ricorda Srebrenica: il massacro del luglio 1995 e l’appello per la verità

Nel luglio del 1995 il massacro di Srebrenica segnò una delle pagine più drammatiche della storia europea recente. Il giornalista ed editorialista de Il Manifesto Alberto Negri, che era inviato sul campo all’epoca dei fatti, rievoca oggi il dramma di migliaia di vittime travolte dalla violenza attribuita alle forze guidate dal generale serbo-bosniaco Ratko Mladić.

Le immagini dell’epoca mettevano in luce la spietata contraddizione tra gesti apparentemente rassicuranti verso la popolazione e la successiva carneficina compiuta dai militari. Negri richiama questa contraddizione nel suo racconto, sottolineando come la memoria del genocidio resti ancora motivo di divisione nell’opinione pubblica.

Secondo il giornalista, l’ipernazionalismo e le reticenze della classe politica hanno contribuito a mantenere vive le divisioni sulla vicenda, con una capacità limitata di assumere posizioni nette su quanto accaduto.

Il genocidio di Srebrenica è stato confermato dalle sentenze dei tribunali internazionali. Negri sollecita che la ricerca della verità venga perseguita senza divisioni di parte, per garantire piena ed equa giustizia alle vittime.

Fonte: Raccontiamo Città

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