Cavo Dragone: un attacco a paesi Nato provocherebbe una reazione militare senza precedenti
Il presidente del Comitato Militare Nato segnala 700 violazioni dello spazio aereo in due anni e richiama l'attenzione su esercitazioni e armi ipersoniche
L'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato Militare Nato, ha dichiarato che un attacco contro i paesi membri provocherebbe una reazione militare senza precedenti. Ha sottolineato che la minaccia è reale e in continua evoluzione, richiedendo la massima attenzione.
Negli ultimi due anni, ha ricordato, si sono registrati 700 voli con violazioni dello spazio aereo. Di fronte a questi episodi l'Alleanza Atlantica ha intensificato le esercitazioni attorno all'exclave di Kaliningrad.
Cavo Dragone ha ribadito che la deterrenza resta l'obiettivo primario: qualsiasi aggressione riceverebbe una risposta devastante. Ha inoltre richiamato l'attenzione sulla diffusione di armi ipersoniche, che espongono l'intero territorio alleato a rischi analoghi.
Pur non essendoci un conflitto diretto, ha osservato, attacchi informatici e campagne di disinformazione dimostrano come la stabilità globale rimanga precaria.