Piazza Affari chiude in rialzo dopo il discorso di Warsh a Jackson Hole
Il presidente della Fed avverte sui rischi inflazionistici; aumentano le probabilità di un rialzo dei tassi a settembre
Il 28 agosto 2026 gli investitori hanno atteso il discorso del governatore della Federal Reserve tenuto al simposio dei banchieri centrali di Jackson Hole, in Wyoming. Nel suo intervento Warsh ha espresso valutazioni più da «falco» del previsto, sottolineando i rischi di un'inflazione elevata.
"Quest'estate siano stati migliori del previsto — ha detto — non indicano che le tendenze di fondo siano migliorate in modo significativo". Warsh ha aggiunto: "Dobbiamo essere certi che l'inflazione di fondo si muova verso il nostro obiettivo, in modo chiaro e con sufficiente rapidità".
Dopo il discorso, le probabilità di un rialzo dei tassi a settembre, calcolate sui future sui titoli di Stato a breve scadenza, sono salite dal 35% al 55% secondo il FedWatch Tool del Cme Group.
Nonostante il tono più restrittivo, la reazione dei mercati azionari è stata contenuta: Wall Street ha visto i tre indici principali salire di circa lo 0,40%. Anche le piazze europee hanno chiuso in positivo: Milano +0,67%, Francoforte +0,81% e Parigi +0,98%.
A Piazza Affari hanno registrato rialzi Mps (+0,26%) e Generali (+0,50%). Ieri il consiglio di amministrazione del Leone di Trieste non ha chiuso la porta all'offerta pubblica di scambio presentata da Siena su Banca Generali, che ha segnato +0,53%.
In fondo al listino, i titoli del settore Difesa hanno sofferto: Leonardo ha perso il 3,96% dopo le indiscrezioni del Financial Times su un probabile dietrofront del ministero della Difesa britannico sull'aumento delle spese militari.