Nazionale · 28 Agosto 2026

Caro carburanti, i Comuni sperimentano distributori a basso prezzo in più regioni

Dal Lazio alla Campania, passando per Marche e Abruzzo, amministrazioni locali promuovono stazioni con prezzi più bassi; confronti anche con il Vaticano e Malta

Caro carburanti, i Comuni sperimentano distributori a basso prezzo in più regioni

Amministrazioni comunali di diverse regioni italiane, dal Lazio alla Campania, dalle Marche all'Abruzzo, sono intervenute per cercare di contenere l'impatto del caro carburanti sui cittadini favorendo l'apertura o il sostegno a distributori a prezzi ridotti.

Si segnalano situazioni particolari anche all'interno dello Stato della Città del Vaticano, dove i prezzi risultano più bassi ma il rifornimento è riservato a chi è in possesso della cosiddetta tessera dell'Annona.

Nel Lazio, tra le mura aureliane e fino a Castel Gandolfo, sono stati registrati prezzi di riferimento più bassi: benzina a 1,60 € al litro e gasolio a 1,70 €, valori che il servizio indica essere circa 40 centesimi inferiori rispetto alla media regionale.

Nel Cilento, a Pollica, è attivo un distributore che vende carburante sottocosto destinato alle imbarcazioni. Nelle Marche, in alcuni piccoli comuni della provincia di Ascoli, le rilevazioni segnalano benzina a 1,838 € e gasolio a 1,928 €.

A Valle Castellana, in provincia di Teramo, Comune ancora segnato dalle conseguenze del sisma, davanti a un distributore low-cost si contano decine di auto: qui la benzina è segnalata a 1,82 € e il diesel a 1,94 €.

Il report segnala inoltre un confronto oltremare: a Malta il divario con l'Italia supera 1 € al litro per il gasolio e risulta poco inferiore per la benzina. L'articolo osserva che l'isola, priva di raffinerie, si rifornisce di prodotti petroliferi dall'estero, tra cui dall'Italia.

Fonte: Raccontiamo Città

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