I conti di Nvidia fanno schizzare il titolo: impatto sui listini tecnologici e su Piazza Affari
Ricavi e utile del trimestre più che raddoppiati, il titolo apre a +7,5% a Wall Street; in Europa prevale la tecnologia ma il Ftse Mib scende
Nvidia ha chiuso il secondo trimestre con ricavi pari a 96,2 miliardi di dollari, più che raddoppiati rispetto al periodo precedente, e un utile netto che sfiora i 60 miliardi di dollari. La società ha inoltre indicato una stima di crescita dei ricavi del 70% per il 2028.
Il mercato ha reagito positivamente: il titolo di Nvidia è salito in avvio di contrattazioni a New York del 7,50%. Il rialzo ha sostenuto il comparto tecnologico, con il Nasdaq in apertura a +0,95%, mentre il Dow Jones è sostanzialmente invariato e l'S&P 500 sale dello 0,30%.
In Europa il settore tecnologico è tra i pochi in crescita. Tuttavia a Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna una flessione dell'1,05%, peggiore rispetto all'Eurostoxx 600 che scende dello 0,80%. Il miglior titolo in Italia è StMicroelectronics, che registra un progresso del 2,50%, mentre risultano in calo banche, utilities, titoli energetici e beni di consumo.
Tra gli altri fattori che muovono i mercati, dai verbali dell'ultima riunione della Bce è emerso che alcuni membri del consiglio direttivo avrebbero voluto un rialzo dei tassi già il mese scorso. Le tensioni in Medio Oriente contribuiscono inoltre a una risalita del prezzo del petrolio di circa l'1%, con il Brent con consegna a ottobre attorno agli 89 dollari al barile.