Douala: il socio di Lavitola nega di essere latitante e respinge legami con l'attentato
Gomes Tavares, intercettato dal Tg1 in Camerun, dice di non volersi nascondere e annuncia il ritorno in Italia; conferma rapporti d'affari con Lavitola nella società Future Waste Cameroon
L'inviato del Tg1 ha rintracciato a Douala Gomes Tavares, presentato come socio di Walter Lavitola. Tavares ha detto di non essere nascosto e di non essere un latitante, aggiungendo che tornerà in Italia e che non c'entra con l'attentato. Ha dichiarato testualmente: "Ufficialmente non mi sto nascondendo, visto che io e te siamo uii, e soprattutto di a tutti che io non sono latitante. Se voglio esserlo andrei in un paese che non ha niente a che vedere con l'Europa, io vado in Russia. In Russia oggi all'Europa non concede nessuna estradizione, e là credo che abbia qualcuno che mi possa aiutare".
I giornalisti raccontano di essere partiti tre giorni prima da Fiumicino. Nel servizio si ricorda che il viaggio che avrebbe dovuto fare Walter Lavitola a luglio era stato bloccato dai carabinieri con l'accusa di essere il mandante dell'attentato al conduttore di Report.
Il servizio descrive Douala come città caotica e difficile; secondo l'inviato Tavares aveva lavorato in loco come istruttore e i giornalisti lo hanno cercato in palestre e locali fino a trovarlo. Nel colloquio, Tavares ha chiesto di parlare solo del suo lavoro: "Non dobbiamo parlare di me, del dottore. Ognuno è responsabile per quello che fa e per quello che dice". Ha inoltre affermato di conoscere alcune delle persone indagate ma ha ribadito di non essere coinvolto: "Non ho mai negato di conoscere qualcuno tra di loro. Sono sicuro che io sarò libero dalle accuse. Solo il tempo di verificarti, non c'entro niente in tante cose. Io sono un lavoratore".
Sulla società alla quale lui e Lavitola sarebbero legati, il servizio riporta il nome Future Waste Cameroon. Secondo il reportage la presunta sede a Yaoundè usa l'insegna di una ONG per lo sviluppo sostenibile; Tavares è indicato come direttore con l'alias Chukwa. Alla domanda sulla sua partecipazione societaria ha risposto: "Sì, siamo soci" senza precisare quote di proprietà.
Riguardo alla foto con la presunta vittima dell'attentato, Tavares ha negato un rapporto personale: "Non l'ho mai conosciuto. Se l'ho incontrato forse nel Ristorante Cefalù. Quella foto? Quella foto? Io e lei abbiamo una foto. Ma lei non mi conosce". Ha mostrato la foto, che secondo il servizio sarebbe stata scattata da un suo uomo.
Tavares ha anche detto che tornerà in Italia e che sta concordando la data con i propri legali: "Non è oggi, non è domani, la cosa sicura è tornerò. Con i miei legali stiamo discutendo della data". L'ultimo messaggio riportato nel servizio è diretto a Lavitola: "Resisti e esci presto dalla galera".