Nazionale · 26 Agosto 2026

Borsa italiana chiude in lieve rialzo: Milano +0,31% tra dati Usa, petrolio e tensioni su Mps

I mercati valutano l'inflazione americana e l'attesa per i conti di Nvidia; riflessi sui titoli bancari dopo mosse di BancoBpm e un esposto di Intesa a Consob

Borsa italiana chiude in lieve rialzo: Milano +0,31% tra dati Usa, petrolio e tensioni su Mps

Il 26 agosto 2026 la Borsa di Milano ha chiuso in territorio positivo, con un rialzo dello 0,31%, in linea con Parigi; Francoforte e Londra hanno invece chiuso attorno alla parità.

I mercati guardano alla tarda serata per i conti di Nvidia, mentre sul fronte macroeconomico negli Stati Uniti le spese per i consumi personali a luglio sono salite del 3,7% su base annua, leggermente sopra le attese degli analisti. L’indicazione non ha determinato forti scossoni sui listini, ma lascia ancora probabile un rialzo dei tassi di 25 punti base entro fine anno negli Usa.

Le borse statunitensi sono rimaste quasi invariate: il Nasdaq ha segnato un calo dello 0,14% e l’S&P 500 un +0,02%.

Tra i fattori che hanno sostenuto i corsi in Europa c’è il calo del prezzo del petrolio. Secondo fonti iraniane, Iran e Oman avrebbero raggiunto un’intesa sulla ripartizione dello Stretto di Hormuz e dei relativi proventi. Il Brent è sceso a poco più di 88 dollari al barile, in calo di circa mezzo punto percentuale rispetto a ieri; il trend ribassista si è attenuato dopo la pubblicazione del dato settimanale sulle scorte di greggio negli Stati Uniti, risultate inferiori alle attese.

Tra i titoli di maggiore rilievo, Meta Platforms ha accettato di pagare fino a 16,7 miliardi di dollari per risolvere una causa storica promossa da diversi stati americani, incentrata sulle accuse relative ai danni alla salute mentale dei minori legati ai suoi social media. Il titolo ha registrato una progressione del 3%.

Sul fronte bancario italiano, Banca Mps ha registrato un calo del 0,62% all’indomani della tiepida accoglienza riservata dalla controllata BancoBpm all’offerta presentata dalla banca di Siena. Inoltre è emerso che Intesa Sanpaolo ha presentato un esposto alla Consob sulle ultime offerte di Mps: le osservazioni riguarderebbero il rispetto della cosiddetta passivity rule.

I movimenti odierni riflettono quindi un mix di fattori internazionali e sviluppi specifici del settore bancario italiano, con gli investitori che valutano dati macro e novità legali e societarie senza reazioni dirompenti sui principali indici.

Fonte: Raccontiamo Città

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