Wall Street sostanzialmente ferma dopo i dati sull’inflazione Usa, in serata attesi i conti di Nvidia
Le spese per i consumi personali a luglio crescono del 3,7% su base annua; le Borse europee salgono e il comparto bancario italiano registra movimenti dopo l’offerta su Mps
Le borse statunitensi hanno reagito con scarsa variazione al rialzo delle spese per i consumi personali a luglio, salite del 3,7% su base annua, un dato superiore alle attese degli analisti di un solo decimo. In tarda serata è attesa la pubblicazione dei conti di Nvidia.
Dopo il dato sull’inflazione i tre indici principali di Wall Street sono rimasti quasi invariati: S&P500 +0,04%, Dow Jones -0,09%, Nasdaq -0,19%.
In Europa i listini hanno registrato sessioni positive: Milano +0,45%, in linea con Francoforte +0,40%; Londra +0,25% e Parigi +0,65%.
Sul fronte delle materie prime, il prezzo del petrolio continua a scendere: il Brent con consegna a ottobre è a poco più di 87 dollari al barile, in calo dell'1,5% rispetto a ieri.
Nel comparto bancario italiano, Banca Mps ha registrato un calo moderato (-0,50%) dopo la fredda accoglienza riservata dall'assemblea di Banco Bpm all'offerta presentata venerdì scorso dalla banca senese. Il consiglio di amministrazione di Banco Bpm (+0,25%) ha definito l'offerta «non concordata» e ha precisato che non è previsto un premio per gli azionisti.
È inoltre emerso che Intesa Sanpaolo ha presentato alla Consob un esposto sulle ultime offerte di Mps, con osservazioni sul rispetto della «passivity rule».