Andora: muoiono un bagnante e il bagnino intervenuto per salvarlo
La tragedia sulla riviera savonese: il 62enne bagnino Fabrizio Valente e il bagnante Luigi Fasano perdono la vita durante un soccorso; la Capitaneria di Loano avvia le indagini
Secondo il servizio, la tragedia è avvenuta intorno alle 10.30 nei pressi dei moli alla foce del torrente Merula, dove erano segnalate correnti e la bandiera rossa per i bagni marini.
L’uomo, identificato come Luigi Fasano e anch’egli sulla sessantina, si sarebbe tuffato dagli scogli e sarebbe poi andato in difficoltà; la moglie ha chiamato aiuto. È intervenuto il bagnino del lido della Sacra Famiglia, Fabrizio Valente, 62 anni, struttura che segue ragazzi con disabilità.
Valente ha raggiunto il bagnante e lo stava riportando a riva quando è morto, probabilmente per un malore. Poco prima il bagnino aveva soccorso anche un ragazzo del centro, che secondo la ricostruzione potrebbe essere stato indebolito dal primo intervento. Il bilancio è quindi di due vittime sulla spiaggia di Andora.
Le indagini sono seguite dalla Capitaneria di Porto di Loano. Dopo i rilievi, i corpi sono stati trasferiti all’ospedale di Albenga.
Il presidente di Federnuto Paolo Barelli ha proposto la medaglia al valor civile per Valente; la proposta è stata sostenuta dal vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani.
La figlia di Valente, Giulia, e altri bagnini presenti hanno rilasciato dichiarazioni sul posto, raccolte nel servizio.