Petrolio in calo dopo il discorso del Tesoriere Usa, mercati europei e Milano con variazioni contenute
Il Brent scende dopo le parole di Scott Bessent sulle sanzioni all'Iran; Piazza Affari avanza lievemente, in evidenza Mps e tensioni su Banco BPM ed EssilorLuxottica
Il prezzo del petrolio continua a scendere dopo il discorso del segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, sulle nuove sanzioni all'Iran: il Brent con consegna a ottobre è scambiato a 89,39 dollari al barile, in calo di circa il 3% rispetto a ieri.
Le principali piazze finanziarie proseguono in rialzo a Wall Street e sulle Borse europee. A New York il Dow Jones si porta poco sopra la parità, mentre il Nasdaq segna un rialzo più marcato, di circa lo 0,6%.
A poco meno di un'ora dalla chiusura, Piazza Affari avanza di circa lo 0,12%. Londra risulta negativa, Parigi è sostanzialmente invariata, con il titolo di EssilorLuxottica in calo di circa un punto percentuale dopo le dimissioni dal gruppo di Leonardo Maria Del Vecchio. Il figlio del fondatore di Luxottica, che rimarrà azionista, ha attaccato la gestione aziendale definendola "lontana dalle persone".
Tra i titoli in evidenza a Milano prosegue al rialzo Banca Monte dei Paschi di Siena. Il titolo di Banco BPM vira invece in negativo: è in corso una riunione straordinaria del consiglio di amministrazione chiamato a esaminare l'offerta pubblica di scambio da 25,3 miliardi lanciata venerdì scorso dalla banca senese.
In ambito criptovalute, il Bitcoin ritratta leggermente ed è scambiato intorno ai 78mila dollari dopo aver superato in mattinata quota 80mila e dopo un rialzo di oltre il 23% nel corso della settimana.