Missioni parallele a Mosca: Vaticano per la tregua, Cremlino rifiuta il piano ucraino
Visita a sorpresa del direttore della CIA John Ratcliffe; il segretario vaticano Paul Gallagher incontra Lavrov e rilancia l'appello del Papa, mentre Mosca respinge la proposta di una zona franca nei territori contesi.
Una visita a sorpresa a Mosca del direttore della CIA, John Ratcliffe, ha dato il segnale di una ripresa dell'attività diplomatica dopo un lungo periodo di stallo. I colloqui di Ratcliffe sono descritti come riservati dal Cremlino, ma vengono considerati significativi dal punto di vista diplomatico.
Nelle stesse ore è arrivato a Mosca anche il segretario di Stato vaticano per i rapporti con gli Stati, monsignor Paul Gallagher. Gallagher ha incontrato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e ha rilanciato l'appello del Papa per una tregua in Ucraina.
Dal Cremlino è però arrivato un netto rifiuto al cosiddetto “piano di pace” ucraino, che prevedeva la creazione di una zona franca nei territori contesi. La posizione russa è stata riassunta nella dichiarazione: "Il Donbass è russo".